Se ti trovi insieme ad una persona che si trova in uno stato psicotico e che si comporta in modo strano, potresti aver paura o magari provare un senso di frustrazione. L'importante è tener presente che è sempre tuo figlio, figlia, moglie, marito, partner o amico. Se una persona non sta bene è difficile che sia quella di sempre.
Spesso le famiglie e gli amici chiedono ai medici come dovrebbero comportarsi o parlare con una persona che si trova in uno stato psicotico. In questi casi non ci sono regole fisse, tuttavia i seguenti accorgimenti possono essere utili.
Sii te stesso.
Sii informato e tieni presente che si comporta o parla in modo diverso dal solito a causa dei sintomi psicotici.
Tieni presente che i sintomi psicotici sono stressanti per tutti e che potresti provare una ridda di emozioni - shock, paura, tristezza, rabbia, frustrazione, disperazione.
Parla con altre persone perché ti sarà utile per far fronte a queste emozioni. Abbi fede che si rimetterà - anche se ci vorrà del tempo. Sii paziente.
Quando si trova nella fase acuta della psicosi potrebbe sembrarti come un bambino piccolo. A volte ha bisogno di sentirsi in un ambiente sicuro e confortevole ed ha bisogno di aiuto per prendere delle decisioni.
Non te la prendere se ti dice parole offensive quando non sta bene.
Quando si trova nella fase acuta della psicosi ha idee e convinzioni fisse, perciò non ti mettere a fare lunghe discussioni, ma ascolta con interesse quello che dice per poter capire la sua realtà per dimostrarle la tua comprensione e per discuterne insieme quando si starà meglio.
Riguardati. Devi cercare di raggiungere un equilibrio fra cure e preoccupazioni, senza esaurirti troppo.
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