Home - Contattaci - Siti Amici: studi dentistici

 


Sei uno psicologo?         Iscriviti

PSICOLOGI in Italia

 
Tematiche principali
Analisi Transazionale
Anoressia
Ansia
Attacchi di panico
Autismo
Autostima
Bulimia
Burn out
Cleptomania
Depressione
Depressione post partum
Disfunzioni sessuali
Disturbi da dolore sessuale
Disturbi dell'alimentazione
Disturbi dell'eccitazione sessuale
Disturbi dell'orgasmo
Disturbi della personalità
Droghe e psiche
Eiaculazione Precoce (eiaculatio precox)
Ereutofobia
Ipocondria
Ipnosi
Malattie mentali
Mobbing
Nevrosi
Obesità
Parafilie
Psiconcologia
Psicosi
Psicologia del benessere
Psicologia investigativa
Psicoterapia della Gestalt
Psicologia umanistica
Salute Sessuale
Schizofrenia
Stalking
Test di Rorschach
Training Autogeno
Vaginismo
 
articoli
Articoli
domande e risposte
Domande/Risposte
asl in italia
Scuole psicoterapia
asl in italia
Asl in Italia
glossario
Glossario
psicologi psicoterapeuti basilicata
Mappa sito
Poni una domanda ai nostri esperti
 

 
Psicosi >Chiedere aiuto al più presto
Non indugiare
Perchè è impotante chiedere aiuto al più presto?
Quali sono i segni premonitori?
Il primo passo
 
Non indugiare
Chiedere aiuto con tempestività in pratica significa saper riconoscere la psicosi al più presto possibile e trovare cure specialistiche che siano adatte al caso.
 
II primo episodio psicotico può essere un'esperienza particolarmente traumatica e sconvolgente. I cambiamenti comportamentali della persona possono dar via a preoccupazioni ed angoscia in quanto nessuno riesce a capire effettivamente quello che sta succedendo.
 
E dato che non ci si rende conto del problema spesso non si chiede aiuto con la massima sollecitudine e conseguentemente queste malattie che sono curabili, non si curano perché non vengono individuate.
 
Ed anche quando si chiede aiuto, potrebbe passare del tempo prima che venga effettuata la diagnosi giusta dato che i disturbi di questo tipo sono molto difficili da individuare.
 
Perchè è impotante chiedere aiuto al più presto
Spesso passa un lungo periodo di tempo prima che abbiano inizio le cure per il primo episodio psicotico e più tempo passa più difficoltà insorgono con la famiglia, con gli amici, con lo studio e col lavoro.
 
La malattia potrebbe incidere sullo stato emotivo della persona soprattutto se la terapia viene rinviata. Altri problemi potrebbero verificarsi o magari anche peggiorare come ad esempio disoccupazione, depressione, abuso di droghe, violazioni della legge o auto-lesioni. Inoltre se la terapia viene somministrata con ritardo potrebbe portare ad una più lenta e meno completa guarigione.
 
Non c'è bisogno che insorgano difficoltà. Se la psicosi viene individuata prontamente, molti problemi si possono prevenire.
 
Quali sono i segni premonitori?
Prima che si manifestino i sintomi evidenti della psicosi, la persona mostra alcuni cambiamenti comportamentali. Questi cambiamenti si chiamano segni premonitori ed emergono subito prima della psicosi nella fase che prende il nome di "prodromo". I primi segni sono vaghi e poco visibili. L'importante è osservare se vanno peggiorando o se semplicemente non spariscono.
 
I segni premonitori cambiano da una persona all'altra. Nella fase prodromica, potrebbero esserci dei cambiamenti nel modo in cui la persona descrive le sue emozioni, i suoi pensieri e le sue percezioni. Tuttavia a questo punto non ha ancora provato sintomi psicotici veri e propri quali allucinazioni, illusioni o confusione delle funzioni mentali.
 
SEGNI PREMONITORI

Una persona potrebbe divenire

• sospettosa
• depressa
• ansiosa
• tesa
• irritabile
• pronta all'ira
 
Una persona potrebbe avvertire

• sbalzi di umore
• disturbi del sonno
• cambiamenti dell'appetito
• perdita di energia o della motivazione
• difficoltà della concentrazione o della memoria
 
Una persona potrebbe credere che

• le sue funzioni mentali siano molto rapide o molto lente
• le cose siano in qualche modo diverse
• l'ambiente che la circonda sia cambiato
 
Spesso i familiari e gli amici sono i primi a notare i cambiamenti.
 
I familiari e gli amici potrebbero notare se

• il comportamento di una persona cambia
• il suo lavoro o i suoi studi peggiorano
• diventa più isolata o si chiude in sé stessa
• non si interessa più dei rapporti sociali
• diventa meno attiva
 
Le famiglie spesso si rendono conto che c'è qualcosa che non va anche se non sanno esattamente quale sia il problema.
 
I comportamenti di questo tipo potrebbero essere una reazione di breve durata ad avvenimenti stressanti, come ad esempio problemi a scuola o al lavoro o nei rapporti personali. D'altronde potrebbero essere i segni premonitori dell'insorgenza della psicosi, quindi è importante che vengano controllati.
 
Il primo passo
Quando si manifestano i sintomi psicotici o prodromici è importante che il giovane chieda aiuto. Come punto di partenza è bene rivolgersi al medico locale, al centro sanitario comunitario o ad un servizio comunitario della salute mentale. Potrebbero anche essere disponibili assistenti sociali presso la scuola.
 
Bisogna tener presente che i cambiamenti comportamentali potrebbero non essere i segni premonitori della psicosi ma è una buona idea che vengano controllati da un professionista sanitario. Se sta per insorgere un disturbo psicotico prima ci si rivolge dal medico e meglio è.
 
Prima si riconosce la psicosi e si inizia la terapia, migliori sono le prospettive di guarigione.


Scarica tutte le informazioni sulla psicosi
 

Rimettersi dalla Psicosi
Come posso aiutare una persona che soffre di psicosi?
 
 
 

 
psicologi psicoterapeuti abruzzoPsicologi Abruzzo psicologi psicoterapeuti basilicataPsicologi Basilicata psicologi psicoterapeuti calabriaPsicologi Calabria psicologi psicoterapeuti campaniaPsicologi Campania psicologi psicoterapeuti emilia romagnaPsicologi E.Romagna psicologi psicoterapeuti friuli venezia giuliaPsicologi Friuli V.Giulia psicologi psicoterapeuti lazioPsicologi Lazio psicologi psicoterapeuti liguriaPsicologi Liguria psicologi psicoterapeuti lombardiaPsicologi Lombardia psicologi psicoterapeuti marchePsicologi Marche psicologi psicoterapeuti molisePsicologi Molise psicologi psicoterapeuti piemontePsicologi Piemonte psicologi psicoterapeuti pugliaPsicologi Puglia psicologi psicoterapeuti sardegnaPsicologi Sardegna psicologi psicoterapeuti siciliaPsicologi Sicilia psicologi psicoterapeuti toscanaPsicologi Toscana psicologi psicoterapeuti trentino alto adigePsicologi Trentino A.A. psicologi psicoterapeuti umbriaPsicologi Umbria psicologi psicoterapeuti val d'aostaPsicologi Val D'Aosta psicologi psicoterapeuti venetoPsicologi Veneto


Video Corso AUTOSTIMA e MOTIVAZIONE

Psicologo Roma Psicologo Milano Psicologo Firenze Psicologo Napoli Psicologo Bologna
Psicologo Verona Psicologo Venezia Psicologo Padova Psicologo Torino Psicologo Bari

 

Copyrhigt 2007 di Psicologi-Italia.it - Tutti i diritti sono riservati
Le informazioni fornite attraverso questo sito non possono sostituire la valutazione diretta da parte dello specialista

Valid HTML 4.01 Transitional CSS Valido!