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Home >Domande/Risposte >14/07/2008
 
Salve cari dottori mi rivolgo a tutti voi per chiedervi di risolvere il mio problema che come ho già letto nelle altre domande e so, pare sia comune.... comunque sono una ragazza di 20 anni e non riesco a provare piacere durante il rapporto sessuale con il mio fidanzato! Questo succede nello specifico solo con la penetrazione mentre con la stimolazione del clitoride tutto ok! Sono anche andata dal ginecologo e mi ha detto che sono sana e quindi dipende da un fattore mentale... ora vi chiedo sperando di non peccare di presunzione i fattori mentali che mi sono stati detti non possono essere perchè mi conosco e analizzo bene, ho un buon rapporto con la mia coscienza, non ho paure o pensieri che mi vietino di tranquillizzarmi nell'atto, ho fiducia nel mio partner, con la mia famiglia c'è stato sempre un dialogo su questo argomento e non credo sia dovuto al tipo di educazione che ho, detto ciò ho bisogno di voi perchè non so come fare e il mio fidanzato vorrebbe tanto aiutarmi scusate se mi sono dilungata troppo ma dovevo spiegarvi tutto in modo tale da avere sicuramente una risposta soddisfacente!!!!!!!!!! Cordiali saluti mille grazie e complimenti per questo sito
Roberta
 
Risposte dei nostri esperti


Cara Roberta, Nessuno mette in dubbio la propria conoscenza sia corporea che comportamentale e intellettiva, ma dal momento che ci troviamo ad affrontare il problema di anorgasmia qualche motivazione ci dovrà pur essere. Altro punto da chiarire è l'orgasmo clitorideo e quello vaginale che, se uno riflette un attimo, visto l'anatomia e l'azione della penetrazione sono in sintonia, quindi il consiglio che possa dare è quella di consultare come coppia uno psicoterapeuta sessuologo per poter analizzare le problematiche esposte e risolverle. Auguri
(16/07/2008) Dott. Sergio Puggelli

Cara Roberta, l'anorgasmia selettiva, così si chiama l'incapacità a raggiungere l'orgasmo solo con determinate attività e non con tutte, dipende il più delle volte da un ipercontrollo che la persona attua nel corso dell'attività sessuale. Tale ipercontrollo provoca una tensione che non permette il pieno abbandono e inibisce il manifestarsi dell'orgasmo. E' inconsapevole e può derivare da diversi motivi psicologici spesso non consci alla persona. Si rivolga ad uno psicosessuologo e superi la credenza che conoscersi e analizzarsi prevenga da ogni disagio psicologico. Cordialmente
(16/07/2008) Dott. Stefano Angelini

Salve, le consiglio di contattare uno psicoterapeuta e iniziare un percorso che possa permetterle di capire cosa sta accadendo dentro di lei e la aiuti a comprendere la manifestazione di cui parla. Cordialmente
(16/07/2008) Dott.ssa Samanta Menichetti

Gentile Roberta, l'orgasmo femminile, vaginale, non è così scontato. Dipende da tanti fattori: primo fra tutti la sintonia sessuale e la passione che unisce i partners. Inoltre non conoscendola non ho alcune informazioni importanti, quali ad esempio sapere se di solito lei ha difficoltà a rilassarsi, staccare dai pensieri, problemi.. se tendenzialmente "tiene tutto sotto controllo". In questo caso diventa difficile. La fiducia reciproca ma soprattutto in se stessa e nel diritto di "godere" e senza dubbio importante. Ancora di più lo è il desiderio di godere con l'altro, di provare piacere anche per l'altro. Ci sono alcune donne che non hanno provato mai l'orgasmo vaginale... pur provando piacere verso l'attività sessuale. Altre invece che lo provano sporadicamente, ma quando questo accade è del tutto soddisfacente. Altre ancora hanno estrema facilità. Come vede ci sono tante casistiche, tutte "normali"...In bocca al lupo
(16/07/2008) Dott.ssa Daniela Benedetto

Gentile Roberta, teniamo presente che il nostro modo "occidentale", scientifico troppo di derivazione illuministica ci ha abituato a sottovalutare quanto stretta sia le relazione mente/corpo. Inoltre ci ha presentato solo l'aspetto, potremmo dire, razionale dell'aspetto di ogni cosa. In effetti invece tante cose del vivere umano si muovono su modelli "non razionali" quali lo stesso innamoramento. Si attivano tanti aspetti e tanti elementi delle strutture del nostro sistema nervoso centrale nell'innamoramento e non tutto riguarda letture "razionali". Detto questo ci possono essere delle modalità nelle problematiche legate a disturbi d'ansia che si creano con precisi condizionamenti (tutte le fobie avvengono in questo modo). Si affidi ad uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale con fiducia.
(16/07/2008) Dott. Mauro Milardi

Cara Roberta, a mio avviso dovrebbe ampliare le sue conoscenze psicologiche su cosa sia una coppia. L'intesa, la complicità, la seduzione, sono tutti eventi che hanno una portata psicologica. Le posso suggerire un testo "cult" sull'argomento: Eros e pathos di Aldo Carotenuto (Bompiani). Il consiglio è quello di leggerlo in maniera rilassata, cercando di goderselo fino in fondo. Forse il "godimento" dovrebbe espandersi ed entrare a pieno titolo nella sua vita. Le consiglio di dare un'occhiatina anche al mio sito personale www.robertoruga.it . Auguri
(16/07/2008) Dott. Roberto Ruga

Cara Roberta, mi dispiace per la sua difficoltà, in effetti poichè lei riesce a trovare piacere con la masturbazione, questo dovrebbe succedere anche con la penetrazione. In base alla mia esperienza potrebbe trattarsi di un problema di coppia legato alla capacità di lasciarsi andare reciprocamente. Potrebbe chiedere una consulenza ad un terapeuta che si occupi di queste problematiche e valutare assieme al suo compagno l'inizio di un percorso di questo tipo. Io lavoro a Roma e mi occupo di terapia di coppia, se dovesse essere interessata a questa soluzione può contattarmi in modo che possa attivarmi per trovare un terapeuta che lavora dalle sue parti. Cordiali saluti
(17/07/2008) Dott.ssa Paola Liscia
 

Salve cari dottori vi ringrazio nuovamente e profondamente della vostra disponibilità nonchè serietà nel rispondere ai miei quesiti... accetto i vostri consigli ma prima di rivolgermi personalmente ad uno specialista penso ci vorrà del tempo... comunque dato la validità del sito vorrei levarmi un altro dubbio ovvero successivamente al rapporto ho notato un rigonfiamento della pancia secondo voi è normale? Questo l'ho chiesto anche al ginecologo che mi ha visitata e mi ha risposto che dipende sempre dal famoso fattore mentale, per cui è effettivamente così? E quali sono le motivazioni?? Ancora cordiali saluti e grazie per la tempestività nelle risposte

 


Cara Roberta le problematiche sopra citate possono considerarsi psicosomatiche poichè dopo un rapporto sessuale se questo è stato fatto con tutte le emozioni, attrazioni, desiderio con il raggiungimento dell'orgasmo, sia nell'uomo sia nella donna si può avvertire per alcuni attimi la "trasformazione corporea" ciò è dovuto da come gli ormoni sono stati partecipi al rapporto stesso. Comunque io ripropongo ciò che avevo già detto, cioè per aver chiarezza del proprio corpo e della propria psiche necessita rivolgersi ad uno specialista che non è altro che uno psicoterapeuta sessuologo. Auguri
(19/07/2008) Dott. Sergio Puggelli



Roberta, il rigonfiamento potrebbe rappresentare simbolicamente un desiderio inconscio di gravidanza, espresso in maniera psicosomatica. Niente di strano. Ti invito solo a prendere coscienza di un più ampio desiderio di nascita, legato alla tua crescita interiore. Nascita di te stessa. Nascita di nuovi modi di essere, esprimibili attraverso il tuo talento nascosto. Coltiva te stessa. Cova te stessa. Allarga il desiderio riferito al tuo corpo (che vuole nascite) e trasferiscilo nella vita (coltiva nascite psicologiche). In bocca al lupo
(19/07/2008) Dott. Roberto Ruga


 
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