Meccanismo mentale inconscio per cui oggetti amati od odiati sono presi dentro di sè. E' l'opposto della proiezione. Parte di una persona o l'intera persona può diventare l'oggetto simbolicamente introiettato.
Il processo di introiezione può servire da difesa contro il
riconoscimento conscio di impulsi ostili o intolleranti. Ciò è
illustrato, ad esempio, nella depressione, in cui l'individuo
può inconsciamente dirigere odio e aggressività verso se stesso,
al posto dell'oggetto esterno originale.
Il processo di formazione del
Super-Io avviene appunto attraverso la messa in atto del
meccanismo della introiezione. Il bambino, per evitare
frustrazione, può introiettare figure parentali, assumendone i
valori, i codici, ecc. Pur col progressivo venir meno della
dipendenza dai genitori non cessa il timore della punizione. I
genitori sono stati sostituiti dal Super-Io. (vedi
identificazione,
rimozione,
complesso edipico). |