Home - Contattaci

 


Sei uno psicologo?         Iscriviti

PSICOLOGI in Italia

 
Tematiche principali
Analisi Transazionale
Anoressia
Ansia
Attacchi di panico
Autismo
Autostima
Bulimia
Burn out
Cleptomania
Depressione
Depressione post partum
Disfunzioni sessuali
Disturbi da dolore sessuale
Disturbi dell'alimentazione
Disturbi dell'eccitazione sessuale
Disturbi dell'orgasmo
Disturbi della personalità
Droghe e psiche
Eiaculazione Precoce (eiaculatio precox)
Ereutofobia
Ipocondria
Ipnosi
Malattie mentali
Mobbing
Nevrosi
Obesità
Parafilie
Psiconcologia
Psicosi
Psicologia del benessere
Psicologia investigativa
Psicoterapia della Gestalt
Psicologia umanistica
Salute Sessuale
Schizofrenia
Stalking
Test di Rorschach
Training Autogeno
Vaginismo
 
articoli
Articoli
domande e risposte
Domande/Risposte
asl in italia
Scuole psicoterapia
asl in italia
Asl in Italia
glossario
Glossario
psicologi psicoterapeuti basilicata
Mappa sito
Poni una domanda ai nostri esperti
 
Home >Ipocondria
 
ipocondriaL'ipocondria consiste nella costante paura di ammalarsi e in alcuni casi può portare addirittura a somatizzare i sintomi della malattia in questione. L'aspetto principale dell'ipocondria è che la paura o la convinzione ingiustificate di avere una malattia persistono nonostante le rassicurazioni mediche. Le visite mediche ripetute, esami diagnostici e rassicurazioni da parte dei medici servono poco ad alleviare la preoccupazione concernente la malattia o la sofferenza fisica. Per esempio, un soggetto preoccupato di avere una malattia cardiaca non si sentirà rassicurato dalla ripetuta negatività dei reperti delle visite mediche, dell'ECG, o persino della angiografia cardiaca. I soggetti con l'ipocondria possono allarmarsi se leggono o sentono parlare di una malattia, se vengono a sapere che qualcuno si è ammalato, o a causa di osservazioni, sensazioni, o eventi che riguardano il loro corpo. La preoccupazione riguardante le malattie temute spesso diviene per il soggetto un elemento centrale della immagine di sé, un argomento abituale di conversazione, e un modo di rispondere agli stress della vita, la terapia ad approccio cognitivo comportamentale sembra essere la più indicata per questo genere di problemi e con una buona percentuale di casi di successo se non vi sono altri sviluppi del problema.
Dott.ssa Benedetta Mattei

 

L'ipocondriaco è il famoso "malato immaginario" di vecchia tradizione. In realtà per chi soffre realmente di ipocondria purtroppo non c'è niente di immaginario, perchè è un vero disturbo psichico, accompagnato da forte ansia e penosa sofferenza e riduzione della qualità della vita (attenzione costante ai minimi segnali del corpo, continue richieste di esami e di visite mediche, continue richieste di rassicurazione a medici e familiari, conseguente esasperazione degli stessi con peggioramento del rapporto, ecc). Dietro a questo disturbo c'è comunque sempre una qualche forma di ansia per motivi diversi dal corpo e spesso non consapevoli all'interessato, che inconsciamente "dirotta" e "scarica" sull'attenzione al corpo preoccupazioni di altra natura. Anche tante forme di depressione, ad esempio ma non solo nelle persone anziane, si manifestano principalmente con un quadro di ipocondria. Solo riuscendo a capire questo e a fare chiarezza al riguardo si potrà stare meglio, imparando ad affrontare le vere preoccupazioni sottostanti: occorre però farsi aiutare da qualcuno, psicologo, psicoterapeuta o anche un buon medico di famiglia, se attento e sensibile.
Dott. Andrea Lisotti

 

I criteri diagnostici per l' Ipocondria secondo il DSM-IV-TR* sono i seguenti:

  • La preoccupazione legata alla paura di avere, oppure alla convinzione di avere, una malattia grave, basate sulla erronea interpretazione di sintomi somatici da parte del soggetto.
  • La preoccupazione persiste nonostante la valutazione e la rassicurazione medica appropriate.
  • La convinzione di cui al Criterio A non risulta di intensità delirante (come nel Disturbo Delirante, Tipo Somatico) e non è limitata a una preoccupazione circoscritta all' aspetto fisico (come nel Disturbo di Dismorfismo Corporeo).
  • La preoccupazione causa disagio clinicamente significativo oppure menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo, o in altre aree importanti.
  • La durata dell' alterazione è di almeno 6 mesi. La preoccupazione non è meglio attribuibile a Disturbo d' Ansia Generalizzato , Disturbo Ossessivo-Compulsivo, Disturbo di Panico (Senza Agorafobia e Con Agorafobia), Episodio Depressivo Maggiore, Ansia di Separazione, o un altro Disturbo Somatoforme.

Specificare se:

- Con Scarso Insight: se, per la maggior parte del tempo durante l' episodio in atto, la persona non è in grado di riconoscere che la preoccupazione di avere una malattia grave è eccessiva o irragionevole.

*American Psychiatric Association (2000). DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders , Fourth Edition, Text Revision. Edizione Italiana: Masson, Milano.


Dott. Angelo Vecchiarelli


DIFFERENZA TRA PATOFOBIA E IPOCONDRIA

La patofobia è la paura di avere una malattia, una paura persistente anche dopo aver accertato il proprio buon stato di salute con numerosi esami clinici e strumentali. L'ipocondria è una forma più grave in quanto la persona sente già alcune trasformazioni fisiche che si stanno realizzando, una "pesantezza o bruciore" localizzata all'ipocondrio, la regione intorno al petto. L'ipocondria è dunque una forma più grave della patofobia, in cui sono rintracciabili già fantasie pre-deliranti di trasformazione corporea.
(17/01/2008) Dott.ssa Mirella Caruso


 
psicologi psicoterapeuti abruzzoPsicologi Abruzzo psicologi psicoterapeuti basilicataPsicologi Basilicata psicologi psicoterapeuti calabriaPsicologi Calabria psicologi psicoterapeuti campaniaPsicologi Campania psicologi psicoterapeuti emilia romagnaPsicologi E.Romagna psicologi psicoterapeuti friuli venezia giuliaPsicologi Friuli V.Giulia psicologi psicoterapeuti lazioPsicologi Lazio psicologi psicoterapeuti liguriaPsicologi Liguria psicologi psicoterapeuti lombardiaPsicologi Lombardia psicologi psicoterapeuti marchePsicologi Marche psicologi psicoterapeuti molisePsicologi Molise psicologi psicoterapeuti piemontePsicologi Piemonte psicologi psicoterapeuti pugliaPsicologi Puglia psicologi psicoterapeuti sardegnaPsicologi Sardegna psicologi psicoterapeuti siciliaPsicologi Sicilia psicologi psicoterapeuti toscanaPsicologi Toscana psicologi psicoterapeuti trentino alto adigePsicologi Trentini A.A. psicologi psicoterapeuti umbriaPsicologi Umbria psicologi psicoterapeuti val d'aostaPsicologi Val D'Aosta psicologi psicoterapeuti venetoPsicologi Veneto

Copyrhigt 2007 di Psicologi-Italia.it - Tutti i diritti sono riservati
Le informazioni fornite attraverso questo sito non possono sostituire la valutazione diretta da parte dello specialista

 

dentista a como - alitosi - alito cattivo