
Per
migliorare la propria autostima ed il proprio
benessere psicologico è importante occuparsi dei
seguenti aspetti:
1. Scoprire quali sono i propri valori
fondamentali e quindi fare chiarezza con se
stessi rispetto quello che si vuole e quello che non
si vuole nella propria vita.
2. Riconoscere le proprie emozioni distruttive:
imparare a riconoscere ed entrare in contatto con
emozioni maggiormente sane e che ci sostengano nei
momenti di difficoltà.
3. Lavorare sull’immagine di se: molto spesso
ci armiamo di buoni propositi e determinazione
(voglio dimagrire, voglio smettere di fumare etc..)
ma se prima non modifichiamo l’immagine che abbiamo
di noi stessi tenderemo inconsciamente a sabotarci.
In
questo articolo ci occuperemo dei valori e della
loro importanza per migliorare il nostro benessere
psicologico e la nostra autostima.
Da
dove nascono i nostri valori?
Cos’è importante per me? Perché ho preso questa
decisione? Come mai sono in accordo con alcune
persone mentre con altre nascono spesso
incomprensioni?
I
nostri valori sono una bussola interna che
seguiamo giorno per giorno e di cui molto spesso
non siamo nemmeno consapevoli.
Secondo Lecky
gli individui si muovono verso la
coerenza del sé cioè cercano di
conservare la propria identità attraverso la
costruzione di un sistema di valori
(credenze) che ci guidi coerentemente nel mondo.
Prova per un istante a pensare a quali cose
rivestono maggior importanza per te, è possibile che
siano legate da uno stesso valore?
Perché i valori sono importanti?
S.Andreas,
uno psicoterapeuta della Gestalt famoso per il suo
lavoro con le tecniche della PNL(Programmazione
Neuro Linguistica), ha definito l’autostima come”la
capacità di agire in conformità con i propri valori”.
Molto spesso infatti quando le persone non hanno
chiari quali siano i propri valori, sperimentano la
sensazione di frustrazione e delusione di occupare
la maggior parte del proprio tempo in attività che
davvero non sono importanti per loro, un po’ come
essere in viaggio ma senza sapere se ci stiamo
muovendo verso la giusta destinazione.
Secondo R.Dilts infatti i valori sono le
porte di accesso a quegli stati emotivi che
vogliamo provare.
Non è raro sentire persone che per 8 ore al giorno
lavorano svogliati e con fatica e poi alla sera o
nel week-end si dedicano a qualcosa che li
appassiona davvero trasformandosi in persone
completamente diverse.
Oppure, persone che non essendo consapevoli dei
propri reali valori e di conseguenza non riuscendo a
viverli, provano un senso di delusione e vuoto che
colmano con comportamenti disfunzionali.
Prova a notare un altro fenomeno interessante, hai
mai notato come tendiamo spontaneamente a stare
maggior tempo con persone che hanno i nostri
medesimi valori e meno con chi ha valori diversi dai
nostri?
Vivere seguendo i nostri valori significa agire
coerentemente con quello che secondo noi è il
senso della vita, cosa è importante per provare una
maggiore soddisfazione in quello che facciamo e di
conseguenza una maggior sicurezza e sensazione di
pace interiore.
Quali sono i nostri valori?
Per capire quali sono i nostri valori basta
chiedersi:
”Cosa è importante per me?”
Nel lavoro che facciamo nei gruppi esperienziali e
nelle consulenze private solitamente vengono
espressi valori molto generali
-
La cosa più importante per me è la salute
-
Non potrei mai fare a meno della mia famiglia
-
La libertà prima di tutto etc..
Se
ponessi a te questa domanda che tipo di risposta si
potrebbe ottenere?
Quali sono i valori che ritenente importanti per te?
Valori “mezzo” e valori “fine”
Prendiamo ad esempio l’elenco di valori scritto qui
sotto:
La
cosa più importante è:
-
l’amore
-
la famiglia
-
il lavoro
Questo elenco ci permette di andare oltre e fare
un’ultima distinzione importante; il lavoro e la
famiglia più che dei valori sono dei mezzi
per ottenere gli stati emozionali che vogliamo
sperimentare, il fine che in questo caso è
l’amore.
Quando ad esempio una persona mi dice: "La cosa più
importante è il lavoro(mezzo)" la mia domanda
successiva è: "Cosa ti da il lavoro (fine)",
le risposte possono essere tranquillità, pace,
sicurezza etc..
Questo è il valore per lui importante.
Questa distinzione ci permette di iniziare a
prendere consapevolezza degli automatismi che
abbiamo costruito per raggiungere e provare certi
stati emotivi per noi importanti, la confusione a
volte tra mezzi e fine, ed iniziare a distinguere
quelli funzionali da quelli disfunzionali, quelli
che ci aiutano a vivere con soddisfazione e quelli
che dobbiamo abbandonare per stare meglio.
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Corso AUTOSTIMA e MOTIVAZIONE |

Riassumendo:
1)
I valori sono qualcosa di intimo e personale,
così come i significati che gli vengono attribuiti.
2)
Una seconda caratteristica importante dei valori e
quella che solitamente ci associamo spontaneamente a
chi condivide i medesimi valori.
3)
Possono dipendere dalla cultura di appartenenza,
dalla famiglia di origine oppure dipendere dal
contesto in cui viviamo ed in generale le persone
tendono ad affidarsi a valori immutabili.
Addirittura per una specifica comunità i valori
possono delineare l’identità del gruppo stesso.
Articolo inviato il
15/06/2008 dal
Dott. Manuel Mauri
Migliorare il rapporto con se stessi e con gli
altri: scoprire le proprie regole.
Il
mese scorso l’articolo che ho trattato era relativo
alla scoperta dei propri valori ed alla loro
importanza.
I
valori infatti sono una sorta di bussola che
ci orienta nel mondo decidendo per noi quali siano
le cose importanti di cui occuparci perchè rivestono
particolare importanza nella nostra personale
scala di valori
Lo
scopo dell’esercizio era quello di imparare a
riconoscere ed osservare cosa accade quando
diventiamo maggiormente consapevoli dei valori
per noi importanti, e scegliamo di investire
maggiori energie nel perseguire il loro
soddisfacimento.
Qual è il tema principale di questo articolo?
In
questo articolo tratteremo la parte successiva
alla scoperta o "estrazione dei valori"
come viene abitualmente descritta.
Perché non basta conoscere i propri valori?
I
valori esprimono ciò che una persona ha imparato a
considerare importante nella vita.
Ad
esempio un persona potrebbe dire le cose più
importanti per me sono:
-
La libertà
-
La salute
-
L’amore
-
La tranquillità
Questo indica gli stati emotivi che la
persona desidera sperimentare per poter provare
benessere nella sua vita, ma non ci dice in concreto
questo accade o cosa debba accadere perché ad
esempio la persona senta di essere in salute o
libera.
Cosa sono le regole
Le
regole sono la fonte del piacere e del dolore
che proviamo mentre ci muoviamo verso la
soddisfazione dei nostri valori, in altre parole
sono gli standard o i “criteri” (R.Dilts,
1987) che abbiamo costruito in noi per sentirci o
meno dentro l’emozione che vogliamo provare.
Ad
esempio una persona può avere come valore la
tranquillità e sentirsi tranquillo quando può
staccare per qualche minuto il telefonino e
dedicarsi ai propri figli.
Come funzionano le regole?
Le
regole hanno una struttura schematizzata in questo
modo
|
SE |
 |
ALLORA |
La
parte se contiene tutte le nostre regole
personali per accedere ad esempio all’emozione
tranquillità:
Es.
|
SE
ho 200.000 euro in banca |
 |
ALLORA
sono tranquillo |
Oppure:
|
SE
mia moglie mi ama |
 |
ALLORA
è disposta a seguirmi in
un'altra città |
Questi sono degli esempi di quali regole possono
esserci all’interno di valori come amore e
tranquillità, ma ognuno di noi ha imparato a
costruire dentro di se diverse regole a volte
proprie a volte prendendole dal contesto sociale e
familiare.
Perché le regole sono importanti?
Un
discorso all’apparenza semplicistico come questo è
uno stimolo per comprendere cosa è importante
per il nostro paziente e magari per aiutarlo a
rendersi consapevole di quali regole interne dispone
per stare bene.
La
maggior parte delle persone si crea regole che molto
spesso fanno stare male invece che bene.
Regole esterne
Un
esempio di come le persone sperimentano emozioni
negative è quando affidano la possibilità di
stare bene a persone ad altri.
Spesso le regole possono dipendere da azioni di
altri.
“Mi
sento amata ogni qual volta che il compagno
mi abbraccia” è un esempio che molto spesso, se
viene ulteriormente approfondito, è il capostipite
di ulteriori regole stabilite dalle persone, dove il
controllo dei nostri stati d’animo viene affidato a
qualcosa o qualcuno esterno a noi
In
altre parole conoscere le proprie ed altrui regole
personali è come immaginare di possedere diversi
“accessi” agli stati emotivi che vogliamo
provare.
Conoscere queste regole può aiutarci a costruire
percorsi neurologici di vasta portata che ci portino
a provare quegli stati emotivi che vogliamo che
conducono al nostro benessere psicologico.