Dott. Emilio Gerboni
Iscrizione all'Albo dell'Ordine degli Psicologi della Regione Emilia Romagna n 3805
Iscritto a Psicologi-Italia.it il 31-05-2011
Laurea: Laurea in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione presso l' Universita' di Urbino
Aree di interesse:
- Psicoterapia individuale, di coppia e familiare
- Disturbi d'ansia e attacchi di panico
- Depressione
- Disturbi alimentari
- Ossessioni e compulsioni
- Docenze e formazioni in materie psicologiche
Indirizzo:
- Viale Antonio Aldini, 140, 40136 (Bologna)
Tel: 3281615478
PE:
- Viale Guglielmo Marconi, 270, 65127 (Pescara)
Tel: 3281615478
Sito web: www.cambiamentodue.it
-
"Saggezza significa perseguire i fini migliori con i mezzi migliori”
Frances HutchesonChi Sono:
Psicologo-Psicoterapeuta, ho conseguito la laurea in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione presso l’Università di Urbino e sono iscritto all’Albo dell'Ordine degli Psicologi della Regione Emilia Romagna, con il n° 3805.
Specializzato in Psicoterapia Breve Strategica, sono terapeuta/ricercatore e formatore responsabile del centro di psicologia strategica "cambiamentodue" con sedi a Bologna e Pescara.
Ho conseguito il Diploma di Formatore presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo.
Ho conseguito il Master in Psicologia scolastica presso l’Istituto Carlo Amore.
Ho presentato il poster sul protocollo per la dipendenza da nicotina al 1° Convegno Mondiale di terapia Strategica e Sistemica a Chianciano Terme
Oltre all'attività clinica, svolgo attività di informazione e divulgazione dell’approccio strategico ai problemi umani attraverso l’organizzazione di conferenze, incontri e corsi formativi in vari contesti (scuole, organizzazioni, associazioni, enti locali). Attualmente collaboro in qualità di volontario dell’Associazione Nardone-Watzlawick (www.nardone-watzlawick-onlus.org) allo sviluppo dei progetti di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sullo stato di sofferenza dei soggetti svantaggiati, sulle difficoltà educative, di adattamento e di integrazione, sulle possibilità di intervento e sull'utilizzo di tecniche non farmacologiche per ridurre o eliminare i disagi.
Dal mio primo interesse per la psicologia la mia ricerca è stata caratterizzata da un atteggiamento pragmatico. Le domande che ancora oggi continuo a pormi sono orientate alla soluzione effettiva dei problemi riscontrati più frequentemente dagli individui, coppie e famiglie: come si possono risolvere problemi psicologici sia lievi che severi in modo rapido ed efficace e con il minor dispendio di risorse? Come motivare persone che non vogliono modificare il loro comportamento disfunzionale? Quali azioni, tecniche e parole utilizzare per ottenere una estinzione permanente dei sintomi manifestati e di una rapida riduzione della sofferenza delle persone? Come rendere sempre più efficace, replicabile, rapido ed elegante il proprio intervento?Il mio approccio clinico:
L’approccio strategico alla terapia è un modello terapeutico nel quale ho trovato le risposte alle mie domande. Esso rappresenta un intervento focale, breve, orientato al funzionamento del problema nel presente, che non scava alla ricerca delle cause del passato nè rappresenta una forma di consolazione, amicizia a pagamento o confessione. E’ invece una sorta di partita a scacchi tra paziente e terapeuta fatta di mosse e contromosse nel quale lo scacco matto corrisponde alla risoluzione del problema presentato. Come per gli scacchi, esistono particolari “partite” per le quali esistono specifiche tattiche che permettono di vincere la partita col minor numero di mosse possibile. Ponendo le sue basi sulle più recenti evoluzioni della scienza, la terapia strategica è un modello auto-correttivo, predittivo e trasmissibile rispettando così i criteri che definiscono una conoscenza scientifica e tecnologicamente avanzata. Da un punto di vista strategico è la soluzione che spiega il problema e non viceversa. Premessa di base dell’approccio strategico è che, nonostante i problemi e le sofferenze umane possano apparire complessi e persistere da anni, non per questo devono richiedere soluzioni altrettanto lunghe e complicate, se si mira in maniera chirurgica, attraverso il bisturi della parola, alla leva più vantaggiosa per il cambiamento auspicato. Con le parole di Arthur Clarke: “una tecnologia abbastanza avanzata nei suoi effetti non è dissimile da una magia”.
I principali disturbi che vengono trattati con successo in ambito clinico sono
Problemi dell’infanzia e dell’adolescenza- disturbo da evitamento;
- disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività;
- disturbo da isolamento;
- disturbo oppositivo-provocatorio;
- mutismo selettivo;
- ansia da prestazione;
- fobia scolare.
Disturbi d’ansia- fobia sociale;
- disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia;
- disturbo d’ansia generalizzato;
- disturbo post-traumatico da stress;
- disturbi somatoformi (ipocondria, dismorfofobia, ecc...);
- fobie specifiche;
- compulsioni;
- ossessioni.
Depressione- nelle sue varie forme.
Disordini alimentari- Binge Eating;
- Anoressia;
- Vomiting;
- Bulimia.
Problemi relazionali nei diversi contesti- sociale, lavoro;
- famiglia, coppia.
Disturbi legati all’abuso di Internet- la dipendenza da cybersesso;
- il trading on-line compulsivo;
- lo shopping compulsivo in Rete;
- on-line gambling: le scommesse in rete;
- la chat dipendenza;
- la information overloading addiction: quando le informazioni non bastano mai.
Disturbi legati alla dipendenza di sostanze- dipendenza da nicotina;
- dipendenza da alcol.
Disturbi sessuali- disturbi del desiderio;
- eiaculazione precoce;
- difficoltà di erezione;
- vaginismo e dispaurenia.
-
E' possibile contattare direttamente il Medico Psicologo, Dott. Emilio Gerboni, compilando il modulo che segue.
-
- Le 11 credenze top contro lo psicologo ! NEW -
Risposte ai più frequenti pregiudizi e credenze errate riguardo allo psicologo per un informazione e una scelta corretta dello specialista.
- Le 11 credenze top contro lo psicologo ! NEW -


tutti gli articoli