La mia è ansia da prestazione o asessualità?

Michele

Buongiorno volevo esprimere la mia problematica sessuale cercando conferme e suggerimenti. Sono un ragazzo giovane e dopo anni di rapporti più o meno saltuari e relazioni non serie sono entrato in una relazione seria con una ragazza. In questi giorni siamo stati più di una volta sul punto di farlo per la prima volta ma sempre al momento di superare l'ultimo step e attuare la penetrazione per consumare il rapporto perdo interesse, come se l'atto in se della penetrazione mi spaventasse o creasse ribrezzo. Sono attratto da questa ragazza e tutta la trafila del petting mi da piacere e mi causa un erezione ma al momento di farlo veramente tutto sparisce. Leggendo online inizialmente pensavo di essere asessuale ovvero non interessato al rapporto sessuale ma unicamente dalla dimensione affettiva della relazione. Ora questa teoria non mi convince più di tanto perchè mi rendo conto di non arrivare sereno al momento del rapporto perchè lo considero un passaggio fondamentale della relazione qualcosa che devo fare più che voglio fare e questo mi causa stress che forse mi impedisce di compiere l'atto. Cerco consigli che mi aiutino a capire se sto parlando di ansia da prestazione o asessualità e come vivere con più naturalezza questa parte della vita e del rapporto. Grazie Michele

6 risposte degli esperti per questa domanda

Buonasera Michele,

penso che nel suo caso si tratti di ansia da prestazione. A volte l'evitamento diviene meccanismo di difesa di fronte a situazioni che spaventano molto. In questo caso la cosa migliore sarebbe rivolgersi ad un sessuologo che possa aiutarla ad affrontare e a vivere il momento dell'intimità.

Dietro il concetto del sesso in quanto tale, esistono altri concetti più o meno astratti come quello della fiducia, dell'incontro e della relazione. Per un percorso completo sono elementi importanti da approfondire.

Resto a disposizione

Saluti

Gentile Michele, lei è un ragazzo molto giovane e a mio modesto parere ritengo sia più preoccupato della performance sessuale piuttosto che essere indifferente a questo passo! Certamente un incontro con un collega della sua zona la aiuterebbe molto più concretamente di estenuanti ricerche in web, che potrebbero solo accentuare i suoi dubbi. Sono certo che in pochissimi incontri troverebbe le risposte e la soluzione al suo problema. Le consiglio di individuare uno psicologo specializzato in psicoterapia personalmente per il suo problema mi orienterei su un approccio di tipo sistemico relazionale o cognitivo comportamentale! Sperando di esserle stato di aiuto le auguro una buona giornata e soprattutto un buon lavoro!

Dott. Carlo Enrico Livraghi

Dott. Carlo Enrico Livraghi

Lecce

Il Dott. Carlo Enrico Livraghi offre supporto psicologico anche online

Buongiorno Michele,

non credo si tratti asessualità, ma di un timore legato alla paura di perdere la persona amata, di deluderla, di non essere all'altezza. Essendo la sua prima relazione seria molto probabilmente si sono innescati dei meccanismi d'ansia che prima non avevano avuto modo di verificarsi e ciò penalizza la sessualità, anche perchè ancora non si sono instaurate un'intimità e una complicità stabili.

Potrebbe esserle d'aiuto un breve periodo di consulenza psicologica per superare questa difficoltà.

Un caro saluto.

Buonasera Michele,

il problema che lei pone è da ascriversi senz'altro ad una paura. Solitamente queste paure hanno una causa inconscia che dev'essere "scoperta", portata alla luce, riconosciuta ed elaborata. I motivi sono diversi e possono riguardare una distorta immagine della figura femminile, fantasie rimosse legate all'intimità o alla penetrazione, scarsa autostima o rabbie represse ed altro ancora. Resta fondante per una valutazione del sintomo una consulenza psicoterapeutica che potrà chiarirle la situazione che vive e ed eventualmente stabilire il percorso terapeutico da seguire.

Buongiorno signor Michele,

il problema che lei si pone, non è legato all’asessualità,  bensì è legato a problemi di ansia da prestazione e alla paura… come da lei raccontato ha avuto diverse relazioni saltuarie e non serie… probabilmente questa relazione ha qualcosa di diverso rispetto le altre e con questa ragazza sta sperimentando emozioni e sentimenti diversi, sicuramente la persona le sta fornendo un modello femminile diverso dagli altri  e probabilmente  non vuole che tutto svanisca dopo avere avuto un rapporto.

Sicuramente qualche incontro con qualche psicologo del luogo le sarebbe d’aiuto per portare alla luce le sue ansie e difficoltà.  

Dai dati che espone sembra ansia da prestazione.

Per la prima volta....relazione seria....l'ultimo step...passaggio fondamentale

Se rilegge queste sue parole, non è poi cosi' strano che possano manifestarsi in una persona delle ansie al momento di compiere questo passo importante. In una relazione non seria il problema non si manifestava perchè i significati sottesi erano diversi, mentre qui è la consacrazione definitiva di un legame importante.

Personalmente, le consiglio un approccio orientato al presente, a superare la situazione problematica grazie a degli stratagemmi terapeutici.

La soluzione potrebbe essere breve, esistono protocolli terapeutici efficaci anche per i disturbi sessuali.

Solo se questo non dovesse funzionare penserei ad altro.

Resto a disposizione. 

Saluti

Dott. Albano Zucco

Dott. Albano Zucco

Udine

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