Il mio approccio

Psicoterapia Umanistico-Integrata

Scopi primari della Psicoterapia Umanistico-Integrata sono l’armonizzazione e la realizzazione delle varie parti del Sé per il raggiungimento dell’Autoconsapevolezza, della Libera Espressione e dell’Autorealizzazione.

Le radici teoriche del modello Umastico-Integrato sono: la Psicodinamica (analisi del profondo, modello dell'inconscio), il modello Cognitivo-Comportamentale (i comportamenti sono legati a schemi cognitivi che si possono modificare), il modello Umanistico (ascolto, empatia, centralità della persona, autorealizzazione), il modello Rogersiano (accettazione incondizionata, congruenza, empatia) il modello Gestaltico (importanza della dimensione presente, autoconsapevolezza, qui e ora, percezione, figura/ sfondo).

Nella pratica, vengono utilizzati strumenti quali il colloquio, la diagnosi, la ristrutturazione cognitiva, dando centralità ai bisogni della persona e ponendosi con atteggiamento non giudicante ed empatico. Si adottano anche tecniche immaginative (immaginazione guidata, rilassamento) psicocorporee, di drammatizzazione e di Arteterapia.

Chiaramente, l'intervento sul disagio o sulla qualità della vita richiede percorsi molto diversi.  La psicoterapia integrata consente, infatti, di progettare e realizzare trattamenti "customizzati" (Zingarelli, 2006), ovvero confezionati su misura, adattando la metodologia alle specifiche caratteristiche di ogni persona. Questo significa selezionare progressivamente le tecniche più appropriate nel migliore interesse del paziente.

A partire da conoscenze scientifiche,  da una lunga pratica, da aggiornamenti e formazione continui e dalla specifica situazione della persona presa in carico, cerco di utilizzare l’approccio più funzionale a quest’ultima, ai suoi bisogni e alle sue difficoltà,  tenendo conto della sua reattanza, delle sue risorse e dei suo limiti.

Una società in rapida evoluzione come la nostra richiede un sapere in divenire non più diviso in compartimenti stagni, bensì integrato e capace di affrontare la complessità dei problemi attuali. Questo è vero anche e soprattutto nel campo degli interventi psicologici.