Il mio approccio

Chi sono le persone che si rivolgono a me 

Solitamente le persone che richiedono la mia consulenza hanno raggiunto la consapevolezza di avere una problematica psicologia. 

Come fare a rendersi conto che esiste una problematica psicologica?

Nella maggior parte dei casi le problematiche psicologiche si manifestano con una serie di sintomi, che oscillano tra tristezza e apatia, ansia, disturbi del sonno, disturni somatici, difficoltà nella gestione delle emozioni negative come vergogna, rabbia, ansia, paura e altro ancora. Questa sintomatologia generalmente  influisce sul funzionamento quotidiano della persona sia dal punto di vista personale sia lavorativo, rendendo molto difficile mantenere i normali ritmi di vita o in alcuni casi addirittura impedendo il funzionamento personale e lavorativo. 

 La prima cosa che faccio 

Il primo momento terapeutico, è la telefonata di conoscenza, che rappresenta, a tutti gli effetti, uno strumento terapeutico durante il quale, è fissato l'appuntamento e che permette già alla persona interessata la possibilità di manifestare il suo disagio.

Si prosegue con il colloquio, uno spazio completamente dedicato alla persona, che può raccontare il suo vissuto di sofferenza e disagio in un ambiente protetto ed empatico.

Come prosegue la terapia

Nelle fasi successive, attraverso l’utilizzo di specifici test standardizzati e il colloquio clinico, ricostruiamo insieme la storia di vita e la storia del sintomo, cercando di identificare il momento specifico in cui si sono manifestati sintomi e sofferenza collocandoli all’interno del quadro di vita. Tale procedura ci aiuta a comprendere le condizioni in cui il sintomo si è sviluppato, quali situazioni o eventi lo abbino scatenato e, quali siano le condizioni che non permettono all’individuo si superarlo. Sulla base di questa ricostruzione è possibile lavorare per superare la difficoltà e ripristinare un equilibrio psicofisico.