Il mio approccio

 

Intendo la relazione terapeutica come un percorso e un processo creato, costruito, sorretto e vigilato da due esperti: il richiedente-esperto di sé e il terapeuta col proprio bagaglio clinico, teorico e personale.

L’esperienza relazionale che ne deriva, permette alla sofferenza di essere vista, riconosciuta, pensata e sognata da due menti in vista di una sua trasformazione e di un arricchimento della personalità nella direzione dell’”essere più pienamente se stessi”.