Formazione professionale

Formazione professionale

Ho conseguito la laurea in Sociologia nel 1976 presso la Libera Università degli Studi di Trento. In quel tempo non era ancora stata attivata una Facoltà di Psicologia. Devo dire che nel tempo questa prima formazione, ricca ed originale, mi ha dato una base particolare, ricca di stimoli e soprattutto di punti di vista di grande ampiezza, non limitati all'individuo ed al suo mondo interno, ma ne ha allargato il contesto. Quindi la famiglia, la dimensione relazionale, quella sociale e quella culturale, che tutte influenzano e definiscono ognuno di noi e senza le quali neanche esisteremmo.

Ho scelto poi una scuola di psicoterapia relazionale-sistemica (Centro Milanese di Terapia della Famiglia) di durata quadriennale. Ambito di lavoro non facile, complesso e creativo. Sono poi stata in supervisione presso lo stesso Centro. Ricordarmi ora delle innumerevoli giornate di studio, seminari, convegni, congressi seguiti negli anni diventa difficile e noioso. Posso dire che una prima parte è stata dedicata allo studio ed alla preparazione clinica sulle dipendenze, in particolare sulla tossicodipendenza. 

Altra formazione significativa è stata sui disturbi alimentari: un anno all'Ospedale Niguarda di Milano, nel 1996, con successiva supervisione di casi.

Ho scelto a quel punto del mio percorso formativo di approfondire la clinica con un Corso triennale di Psicodiagnosi e Psicopatologia presso il "Centro di formazione ad orientamento psicoanalitico" di Brescia, dal 1998 al 2001, con successiva supervisione di casi ed altre occasioni formative legate al disagio ed alla patologia psichica. Percorso che ho poi continuato a seguire presso un Laboratorio di clinica e psicopatologia attivato dal Centro di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicoanalitica di Brescia, dal 2007. 

In precedenza avevo frequentato a Treviso un Corso annuale sulla "Consulenza Tecnica e la Perizia Psicologica", per una formazione in ambito giuridico.

Questi sono stati gli ambiti formativi più importanti, in una logica di formazione continua richiesta da una professione così "delicata" come la Psicoterapia.