Il mio approccio

Il mio approccio: nei percorsi di consulenza, supporto e terapia, i primi 2 o 3 colloqui vengono sempre dedicati ad un inquadramento della problematica che può già rappresentare per il cliente una significativa rilettura e innescare nuovi punti di vista. In seguito, oltre al colloquio vis a vis utilizzo le immagini mentali secondo il metodo della Procedura Immaginativa: tale strumento, si rivela efficace come via di accesso ai contenuti del profondo, offrendo alla persona una possibilità di rilettura e conoscenza di sé.  Evidenze cliniche e neuroscientifiche mettono in luce come l’uso di protocolli immaginativi sia capace di evidenziare funzionamenti anche complessi all’origine dei sintomi o del disagio, mobilitando al contempo risorse interne e nuovi schemi di funzionamento più adattivi.

Qualora si evidenziasse in fase iniziale una chiara natura post-traumatica del disagio, sono abilitata ad utilizzare il protocollo EMDR. In questo caso viene utilizzata la tecnica della stimolazione mediante movimenti oculari e vengono privilegiate le immagini mentali inerenti ricordi degli episodi traumatici che abbiano scatenato adattamenti poco funzionali.