La mia compagna è violenta

Buongiorno a voi. Da oltre 3 anni vivo con una persona che amo molto farei qualsiasi cosa per lei. È una donna della mia età 36 anni russa ex modella e psicologa ma non praticante laureata a Los Angeles. Donna di cultura e nonostante tutto La mia vita è come una galera mi ha allontanato dagli amici, compresa la mia famiglia. Non ho più una vita sessuale con lei, non mi ha fatto lavorare per due anni facendo lo schiavo in casa servendola e facendo i mestieri di casa come una tata. Insomma come se fossi ai domiciliari sono succube di lei. Per lo più vive in casa con le valigie pronte cosa che mi altera l'umore veramente tanto e un giorno si e uno no mi minaccia che va via di casa. Da qualche mese per esigenza economica ho ripreso a lavorare ma è un inferno. Crede che vado in giro a spasso che non lavoro se tardo di mezz’ora è la fine non crede mai a nulla di ciò che dico e io cerco sempre di lavorare 4-5 ore non di più. Urla diventa violenta mi alza le mani spesso non so più cosa fare !! Ancora più grave nelle ultime litigate mi prendo a pugni sul volto da solo facendomi del male. Ho voglia di farmi male. Ha avuto dei grossi problemi in passato con sua figlia inoltre è orfana di padre. Io credo che il passato qualcosa centri e che lei abbia bisogno di aiuto ma anche io. Non vorrei perderla farei di tutto per lei ma non so più come vivere qualsiasi cosa che faccio non va bene mi umilia mi rende inferiore mi offende di continuo. Ma una volta fatta pace è la donna più dolce del mondo. Ha dei sbalzi di umore pazzeschi ma mi rendo conto che mi sta rovinando la salute e la mia serenità. So che tutto questo è assurdo e se lo racconto nessuno mi crederebbe sembra un film horror ma è la vita che sto vivendo! Secondo voi dottori cosa è giusto fare per il suo bene e per il mio bene . Cosa devo fare ?

Domanda posta da Franz (38 anni)

La mia risposta

Buonasera Franz,

alla luce di quello che scrive e dichiara, cosa trova di amabile nella sua compagna tanto da averla indotta a rimanere così a lungo all'interno di una relazione malsana? Inizierei, fossi in Lei, a riflettere su questo.

È chiaro che, se la sua compagna continua a mancarle di rispetto, cio' dipende dal fatto che Lei gliel' ha reso possibile attraverso un'accettazione passiva e acritica. Onestamente non so quanto il suo rapporto con questa donna possa cambiare in meglio, soprattutto se non c'è  la reciproca intenzione di rivedere le dinamiche disfunzionali del vostro rapporto. 

Un percorso di psicoterapia personale le sara' di aiuto.

Cordiali saluti

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