Il mio approccio

Il mio metodo di lavoro si basa sull'utilizzo di tecniche cognitivo-comportamentali.

Caratteristiche della terapia cognitivo-comportamentale:

  • fondata scientificamente;
  • collaborativa;
  • orientata allo scopo;
  • pratica e concreta;
  • centrata sul qui e ora;
  • a medio-breve termine.

L'approccio cognitivo comportamentale sostiene una complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti. Il principio fondamentale è che le nostre reazioni emotive e i nostri comportamenti sono determinati dal modo in cui ciascuno di noi interpreta una data situazione. In altre parole, di fronte a una stessa situazione persone diverse possono reagire diversamente, e provare emozioni diverse, poichè diversi sono i significati che essi attribuiscono alla situazione stessa.

I pensieri che abbiamo su noi stessi, sugli altri e sul mondo possono talvolta essere disfunzionali o troppo rigidi, generando pensieri automatici negativi che portano a sviluppare emozioni spiacevoli e sofferenza. La ripetizione continua e costante dei pensieri negativi porta la persona a mantenere tale sofferenza emotiva nel tempo.

Lavorando sulle convinzioni disfunzionali e sulgli schemi cognitivi di base è possibile imparare a gestire le emozioni dolorose, creando le condizioni per poter approcciarsi alle situazioni da un punto di vista alternativo e più funzionale. --> COGNITIVO

Lavorando sulla relazione tra le situazioni che creano difficoltà e le abituali reazioni emotive e comportamentali che la persona ha in tali circostanze, è possibile apprendere nuove e più adattive modalità di risposta. --> COMPORTAMENTALE

La combinazione di queste due forme di trattamento diventa un potente strumento per risolvere in tempi medio-brevi forti disagi psciologici.

 

Nel mio lavoro utilizzo anche test standardizzati e questionari nell'ottica dell'Assessment Collaborativo Terapeutico, ovvero un metodo di valutazione globale dei limiti e delle risorse che la persona ha a disposizione, centrato sull'ascolto del suo punto di vista e sul rispetto delle sue aree di vulnerabilità. In questo tipo di psicodiagnosi si propone una valutazione funzionale che descrive lo stile caratteristico che quella determinata persona ha nell'affrontare la realtà, nel riflettere sull'esperienza, nell'affrontare le relazioni interpersonali, nel gestire le emozioni e nel confrontarsi con situazioni stressanti.

Tale percorso, che dura mediamente 6-8 incontri, assume una valenza terapeutica in quanto permette di prendere consapevolezza dei propri limiti e delle proprie risorse, promuovendo un diverso modo di vedere sè, gli altri e le proprie relazioni.