Il mio approccio

In alcuni momenti critici della vita (cambiamenti, fasi della crescita, lutti, separazioni, problemi lavorativi, relazionali, ecc.), puo' succedere di perdere il proprio equilibrio emotivo e di non riuscire a superare la fase critica

A volte sentirsi bloccati, impedisce di vivere una vita completa ed appagante, e ci si sente in balia e sopraffatti dalle proprie emozioni. Questi vissuti non vanno trascurati, in quanto sono dei segnali importanti riguardo i propri bisogni non ascoltati e non accolti.

Chiedere un aiuto ad uno specialista, quando si e' in difficolta', e' quindi il primo passo per iniziare a recuperare quella fiducia in se' e quell'equilibrio che sono venuti a mancare.

La cornice all' interno della quale si inseriscono i miei servizi è l'approccio psicoanalitico psicodinamico e si rivolge all'individuo, alla coppia, ai bambini e agli adolescenti.

Ogni percorso terapeutico e' garantito dal principio etico del segreto professionale e si svolge nel rispetto del Codice deontologico degli Psicologi. Tutte le tipologie di intervento mirano:
- alla co-costruzione di una relazione basata sulla fiducia ed il rispetto reciproco;
- all'autentica ricerca di percorsi che risultino utili e positivi per lo sviluppo individuale, di coppia e familiare;
- al benessere psicologico e al superamento di momenti critici del ciclo di vita.

I DIVERSI APPROCCI TERAPEUTICI

LA PRIMA ACCOGLIENZA E L' ANALISI DELLA DOMANDA
E' prevista una prima fase (3-4 incontri) di analisi della domanda volta a definire e chiarire le difficolta' esposte, al termine della quale verra' concordato e condiviso il percorso di intervento piu' adeguato stabilendo degli obiettivi specifici. La prima accoglienza dunque può trasformarsi in un percorso più articolato e definito di sostegno psicologico oppure in una psicoterapia.

Il SOSTEGNO PSICOLOGICO
Il sostegno psicologico è un intervento di supporto e di cura rivolto ad adulti, adolescenti, coppie o famiglie che vogliano farsi accompagnare in un periodo percepito come difficile o problematico.
Il sostegno psicologico si pone come obiettivo la comprensione e la condivisione delle difficoltà e  dei pensieri in momenti di fatica emotiva ed esistenziale.
La funzione principale del sostegno psicologico è quella di riattivare le risorse personali e le capacità di adattamento dell’individuo, promuovendo un senso di auto efficacia e fiducia nelle proprie risorse emotive
I percorsi di Sostegno Psicologico possono costituire forma di prevenzione del disagio psichico. Solitamente il sostegno psicologico funziona efficacemente nei momenti difficili o in periodi critici in prossimità di scelte importanti che possono essere affrontate al meglio se si hanno le idee chiare. Il sostegno psicologico è un percorso di condivisione, chiarificazione e focalizzazione delle emozioni e dei pensieri che si attivano nei momenti critici della vita
L’intervento di cura prevede una serie di colloqui, generalmente di un incontro a settimana, al fine di garantire la continuità della relazione terapeutica e la costruzione di una relazione caratterizzata da accoglienza ascolto empatico e fiducia. In un percorso del genere è possibile divenire più consapevoli dei fattori coinvolti nella propria situazione di crisi e mobilitare le risorse necessarie per affrontarla.

 

IL SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA'

Oggi la famiglia può assumere diverse forme nello stare insieme (coppie di fatto, genitori biologici e non, famiglie separate, famiglie ricostituite, ecc.) e i genitori svolgono sempre un ruolo attivo nell'educazione dei figli. La comunicazione familiare, il dialogo, l'ascolto, l'attenzione ai bisogni e alle necessità dei minori costituiscono elementi fondamentali per la crescita, lo sviluppo e la maturità dei figli. La genitorialità non equivale semplicemente ad un insieme di pratiche educative riguardo il modo di allevare i figli, come si potrebbe pensare, rappresenta invece una funzione complessa poiché racchiude aspetti individuali, relativi all'idea di come un genitore dovrebbe essere e aspetti della coppia, connessi alla modalità relazionale che i partner condividono nell'assolvere questo specifico compito. La genitorialità, pertanto, non può essere confinata all'evento biologico della nascita, infatti essa produce significativi cambiamenti individuali e relazionali, in continua evoluzione durante tutto il ciclo vitale degli individui coinvolti. Non si può essere genitori sempre allo stesso modo poiché e' necessario confrontarsi con impegni e compiti evolutivi differenti, adottando modalità comunicative e relazionali diverse a seconda dell'età' dei figli. E' importante. Tutto ciò implica, quindi, la capacità dinamica di "rivisitare" continuamente il proprio stile educativo, affrontando in modo funzionale i cambiamenti della vita. Gli interventi di sostegno alla genitorialità rappresentano un importante fattore protettivo sia per la crescita "sana" dei figli, sia per garantire il proseguo del ruolo parentale. Viene offerto uno spazio di ascolto e sostegno ai genitori che desiderano affrontare con serenità la nascita di un figlio, le sue tappe di crescita dai primi anni di vita fino all'adolescenza e le difficoltà che possono presentarsi. I genitori, attraverso il confronto e la riflessione sui temi dell'infanzia e dell'adolescenza e sulle problematiche connesse, grazie alla guida dello psicoterapeuta, possono potenziare le loro abilità educative, relazionali e comunicative. L'obiettivo diviene proprio quello di accrescere le risorse che la famiglia possiede, ma che spesso non utilizza o pensa di non avere, a causa del momento stressante che sta attraversando. Si puo' giungere pertanto alla creazione di un sistema familiare armonioso e orientato al benessere individuale dei suoi membri e di tutta la famiglia nel suo complesso.

 

LA TERAPIA DI COPPIA

Molto spesso le coppie incontrano difficoltà, problemi, conflitti e tensioni: emergono accuse reciproche, diversità di vedute, mancanza di fiducia e intimità, disagi nell'affrontare un cambiamento proprio o dell'altro, disaccordi sulla gestione della vita familiare o di coppia, differenti progetti rispetto ai figli, intricati rapporti con la propria famiglia di origine e con quella del partner, bisogni personali più che legittimi ma totalmente divergenti e altro ancora. A volte i partners riescono a superare questi conflitti mettendo in campo risorse e potenzialità individuali e della coppia. In altri casi e' come se non fossero capaci ad andare avanti, non riuscendo a trovare nuove "battute" e riutilizzano quelle usate nel passato che sono inefficaci, ripetitive e dannose, non riuscendo a superare la crisi. Questi conflitti non risolti, continuano ad essere presenti e ad influenzare negativamente la relazione di coppia: le incomprensioni aumentano peggiorando la situazione e cresce "l'allontanamento" tra i due partners. Le difficoltà e i problemi possono emergere nella fase iniziale della relazione, dopo la nascita dei figli, durante l'adolescenza o l'uscita di casa dei figli, oppure a seguito di un evento inatteso che destabilizza fortemente la vita delle persone. Le coppie segnalano il disagio sperimentano in vari modi: un'elevata conflittualità, sintomi o malesseri personali a carico di uno dei due partner, difficoltà sessuali e, se ci sono dei figli, possono essere proprio loro i portatori di un problema, quale segnale della sofferenza del sistema familiare. Alcune coppie scelgono la strada della separazione. Il lavoro del terapeuta e' volto a favorire l'emergere di nuove modalità relazionali e comunicative più funzionali, rispetto agli schemi comportamentali adottati precedentemente dai partners, per giungere ad una gestione più equilibrata e meno conflittuale del rapporto affettivo. Attraverso l'espressione dei bisogni personali e un autentico ascolto reciproco, i partners potranno recuperare e risperimentare  benessere e armonia. La terapia di coppia e' indicata anche nei casi di separazione conflittuale con l'obiettivo di fornire, agli ex-partners quegli strumenti per affrontarla in modo meno traumatico possibile, gestendo le difficoltà e le problematiche di entrambi, relative all'evento separativo. Qualora la coppia separata avesse dei figli, il terapeuta sosterrà gli ex-coniugi a gestire in modo funzionale il rapporto con essi e a porre le basi per costruire "una co-genitorialita'" adeguata e responsabile nell'ottica del benessere e dello sviluppo dei figli.

 

 PSICOTERAPIA E SOSTEGNO PSICOLOGICO AGLI ADOLESCENTI

L'adolescenza e' una fase di passaggio e di crescita, un processo di trasformazioni dall'essere bambini al diventare adulti ed e' caratterizzata da dinamiche molto complesse. Lo sviluppo fisico e sessuale, il distacco dalle figure genitoriali, la ricerca di un'identità più definita sono alcuni degli aspetti che caratterizzano questa fase dello sviluppo, spesso indicata come problematica o più genericamente "non facile". I rapidi e a volte tumultuosi cambiamenti di questa età, le fluttuazioni e le contraddizioni, rappresentano i segnali di una crescita ricca di nuove scoperte e, soprattutto, di prove e sperimentazioni. Il processo di costruzione dell'identità per l'adolescente si colloca tra l'area dell'esperienza con la famiglia, l'area dell'esperienza con i gruppi intermedi (amicale e scolastico) e l'area dell'esperienza sociale in senso lato. La scuola e il gruppo dei pari costituiscono, insieme alla famiglia, le principali agenzie di socializzazione. La scuola rappresenta il luogo per eccellenza in cui adulti e ragazzi convivono e dialogano per costruire insieme il percorso della conoscenza e ricopre un ruolo di grande importanza nella vita di tutti gli adolescenti. Il gruppo dei coetanei permette all'adolescente di sperimentarsi in situazioni interpersonali, in cui il/la ragazzo/a può discutere, scambiandosi idee e opinioni e può stabilire relazioni di amicizia e di coppia. L'identificazione dell'adolescente con i coetanei rappresenta una sorta di tappa intermedia verso il raggiungimento di un'identità personale e di una differenziazione dagli adulti significativi. Durante l'adolescenza il giovane si deve confrontare con diversi compiti di sviluppo: affrontare i cambiamenti fisici, gestire le relazioni con i pari dello stesso sesso e sesso opposto, richiedere maggiore autonomia ed indipendenza, costruire un concetto di sé, relazionarsi con le istituzioni sociali, scegliere un sistema di valori. La difficoltà e la mancata risoluzione di tali compiti di sviluppo possono provocare disagio e sofferenza e l'adolescente può mettere in atto comportamenti a rischio che possono compromettere nell'immediato o a lungo termine il proprio benessere fisico, psicologico e sociale. Si possono distinguere alcune condotte a rischio quali l'uso di sostanze psicoattive (sigarette, alcolici, droghe), condotte devianti (aggressione, furto e vandalismo), guida pericolosa, comportamenti sessuali precoci e non protetti, alimentazione scorretta (disordini alimentari), uso improprio di internet e dei social network. Non sempre tali comportamenti a rischio si trasformano in condotte devianti stabili e possono essere considerati degli "errori" nel processo di ricerca della propria identità a cui si può far fronte attraverso interventi mirati. Il sostegno psicologico agli adolescenti si configura come uno spazio di ascolto e confronto per i ragazzi che stanno attraversando la delicata fase dell'adolescenza. L'obiettivo e' accogliere le esigenze e i bisogni specifici, aiutandoli a definirsi ed individualizzarsi. Il lavoro sul potenziamento delle risorse individuali, favorisce la messa in atto di strategie e comportamenti adattivi, che aumentano il benessere psicologico e aiutano a prevenire lo sviluppo di condotte a rischio.

 

LA  PSICOTERAPIA


La psicoterapia è un tipo di cura rivolto a chiunque (adulto, bambino, adolescente e coppia) avverta un disagio psicologico ed esistenziale ed abbia la necessità di comprendere profondamente le ragioni di tale disagio al fine di ridurlo e poter stare meglio.
La psicoterapia ad orientamento psicoanalitico e psicodinamico è un processo relazionale trasformativo che mira sia a ridurre i sintomi, sia indagare le ragioni profonde del disagio psicologico al fine di accrescere la consapevolezza e migliorare la qualità della vita.
L’intervento di cura psicoterapeutico utilizza metodologie e strumenti differenti a seconda dell’età, del momento evolutivo, delle esperienze passate ed attuali e delle necessità delle persone che decidono di intraprendere un percorso di cura di questo tipo.
La cura psicoterapeutica ad indirizzo psicoanalitico tiene conto della complessità umana e modula il tipo di intervento il linguaggio gli strumenti specifici per quella determinata persona che ha chiesto aiuto.
Le sedute settimanali di una psicoterapia si distribuiscono nel corso della settimana così da facilitare la condivisione del carico emotivo e permettono l’avvio di un processo di trasformazione della sofferenza mentale in contenuti emotivi più accessibili al pensiero.
La psicoterapia infantile usa strumenti e linguaggi adatti all’età per consentire ai bambini di esprimere la propria sofferenza e le proprie difficoltà. Nella storia dell’evoluzione della psicoanalisi infantile sono stati usati vari strumenti che permettono ai bambini di raccontare sé stessi attraverso le storie,  il disegno, il gioco, la pittura, il pongo, la colla, la carta e le forbici, o con quanto loro stessi portano spontaneamente in seduta.
Gli adolescenti arrivano dallo psicoterapeuta con un carico di sofferenza emotiva difficilmente narrabile e condivisibile, spesso in seduta raccontano sé stessi attraverso disegni, canzoni, musica, video, giochi, tablet, stabilendo con il terapeuta una relazione di fiducia ed assenza di giudizio che permette loro di provare a trasformare la loro sofferenza e il disagio emotivo, i sintomi e gli impedimenti che interferiscono con il loro sviluppo emotivo.
Il lavoro dello psicoterapeuta dell’infanzia e dell’adolescenza di formazione psicoanalitica rivolgendosi ai processi inconsci permette la riattivazione di un processo di pensiero sulle proprie emozioni favorendo il processo di simbolizzazione che consente di elaborare la realtà