Il mio approccio

Cenni sulla terapia cognitivo comportamentale:

Pensieri, fisiologia e comportamento rappresentano all’interno del modello cognitivo comportamentale aspetti diversi del medesimo fenomeno emotivo di sofferenza. Nell’approccio cognitivo-comportamentale si cerca di intervenire a tutti i livelli.

Di fatto in terapia si lavora sui diversi aspetti: pensiero (cognizione), umore, reazioni fisiologiche e comportamento.

Si usano quindi strumenti terapeutici diversi e specifici per poter agire in modo adeguato sui diversi livelli.

Sul piano del pensiero si lavora per ristrutturare i pensieri negativi e dolorosi e permettere alla persona di rivedere i suoi assunti. 

A livello dell’umore si utilizzano tecniche atte a gestire meglio le emozioni negative.

A livello fisiologico si utilizzano tecniche specifiche per diminuire l’attivazione del corpo (tra queste: tecniche di mindfulness, rilassamento, immaginazione, etc).

Si utilizzano infine tecniche comportamentali volte ad influire positivamente sulla vita delle persone (es: programmazione attività, training assertività, training sull’autostima…..etc).

Ognuno di questi livelli influisce sull’altro e pertanto vengono ritenuti ugualmente importanti per il benessere della persona; lo scopo è quello di costruire spirali di miglioramento.  

La terapia Cognitivo Comportamentale utilizza con la persona sofferente un approccio collaborativo, un’alleanza verso l’obiettivo del benessere e degli obiettivi personali espressi dalla persona. 

La terapia cognitivo-comportamentale utilizza homework, ovvero compiti a casa, condivisi con il paziente, sui quali vi è massimo accordo; tale strumento terapeutico ha lo scopo di massimizzare l’effetto della terapia e permettere alla persona di lavorare sui suoi obiettivi anche fuori dalla seduta terapeutica.

Si tratta di una terapia breve, a cadenza settimanale.

 

Le terapie che è possibile effettuare:

  • Terapia cognitivo-comportamentale dei Disturbi D’Ansia (Disturbo da Attacchi di panico, Disturbo D’ansia Generalizzato, Disturbo D’Ansia Correlata alla Salute, Disturbo Ossessivo Compulsivo, Disturbo Post traumatico da Stress). Si utilizzano anche tecniche metacognitive di ultima generazione.
  • Terapia Cognitivo Comportamentale dei Disturbi dell’Umore (Depressione Maggiore, Distimia, Disturbo Bipolare).
  • Terapia cognitivo Comportamentale del Disturbo da Gioco d’Azzardo Patologico.
  • Terapia Cognitivo Comportamentale dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa) e Obesità.
  • Terapia Cognitivo Comportamentale dei Disturbi di Personalità.
  • Terapia Cognitivo Comportamentale dell’Insonnia.
  • Training Cognitivo Comportamentale breve su Autostima (10 incontri), Abilità  Sociali.
  • Terapia Cognitivo Comportamentale applicata alle patologie croniche o ingravescenti, sostegno al malato cronico.
  • Terapia Cognitivo Comportamentale della Coppia.
  • Percorsi sugli adolescenti, inibizione scolastica, difficoltà del ciclo di vita.
  • Sostegno ai familiari.