Il mio approccio

Non è mai facile parlare di sè, sopratutto quando si tratta delle proprie difficoltàe ci si rivolge ad un estraneo. Per questo considero di fondamentale importanza mettera la persona a proprio agio, libera di potersi esprimere in un ambiente accogliente e privo di giudizio.

Chi richiede una consulenza deve sentirsi compreso, non soltanto nella problematica che porta, ma anche e soprattutto nella sua interezza di persona originale e unica. La stanza dello psicologo diventa così uno spazio non soltanto fisico, fatto di incontro e di relazione con un professionista qualificato, ma anche uno spazio mentale nel quale riflettere e trovare insieme un senso a quello che sta succedendo. Mi piace definirlo come uno spazio in cui concedersi ascolto: in cui avere la possibilità di essere ascoltato da un interlocutore esperto, in cui darsi la possibilità di ascoltare le proprie fragilità, ma anche i bisogni e le risorse che ognuno di noi porta con sè.