Il mio approccio

La Psicoterapia della Gestalt  è uno dei modelli di intervento sulla persona piu' diffusi al mondo.

Passa attraverso uno stile di lavoro certamente personale dettato da chi la fa,ovvero il terapeuta in questione, ma ha il suo modus operandi nel ciclo del contatto: Cosa sento o come mi sono sentito- Cosa desidero o voglio- Cosa immagino di fare dato che desidero quello...E come mi sento dopo averlo immaginato di fare.

Insomma la persona viene accompagnata e aiutata nelle ricerca di nuovi stili e modi di fare per stare al mondo non solo attraverso le difese caratteriali ma per usufruire dei tanti spazi immaginativi che una mente e un corpo in equilibrio possono concedere a una persona nelle quattro sfere dove si evince la qualità della vita,ovvero quella familiare, quella sentimentale, quella dei desideri di realizzazione (lavoro o scuola) e quella del divertimento.

Parlando di difese caratteriali all'interno del mio approccio non sono abituato a giudicare o "diagnosticare" la persona attorno a schemi di riferimento classici quali bipolarismo, depressione,etc. credo fermamente che le diagnosi come i giudizi creino una sorta di etichetta che serva veramente a poco,alla quale poi la persona rischia di appiccicarsi o affezionarsi, mentre invece credo possa essere interessante conoscere la propria caratterialita' attraverso un modello psicologico dello studio del carattere chiamato Enneagramma e che accompagna la persona nel veder i propri lati difensivi, i propri vizi o le sue tendenze con la possibilità poi di evolversi da essi.

Per far alleare sempre di piu' la persona alla terapia si attuano spesso tecniche di dialogo con se stessi, o per meglio dire, con le parti in conflitto dentro di sè, sciogliendo blocchi,sensi di colpa,impedimenti non visibili o non del tutto coscienti; si aiuta anche la persona al confronto con qualcuno di scomodo emotivamente rivisitando episodi ormai andati in una chiave nuova e piu' soddisfacente.

Per questo l'approcio della Gestalt si definisce la "Psicoterapia dell'ovvio" data la sua praticita', efficacia e ,rispetto ad approcci piu' diretti dal terapeuta o interpretativi, si definisce anche come un modello che sviluppa molto di piu' il cambiare che il solo capire,favorendo l'indipendenza della persona e quindi la sua apertura mentale e capacita' di relazionarsi.