Dott.ssa Alice Piccardi

Dott.ssa Alice Piccardi

psicologa psicoterapeuta

Da cosa nasce tutto questo?

Salve, dire che il mio problema sono gli adp è riduttivo. Agoraphobia, insicurezza, mancanza di autostima... Infine qualche nota di depressione. Sono accaduti eventi negli ultimi 2 anni che hanno riportato alla luce tutte queste cose, in modo violento e incontrollabile. Ma già buttavano alla porta, dopo una latenza di 25 anni, epoca dell'anoressia. Ora ne ho 47. Marito meraviglioso nonostante i suoi difetti, 3 bambini fantastici, salute mediocre ma non mi lamento, i miei figli stanno bene ed è questo che conta. Ma riesco a stare serena solo in compagnia di mio marito e mia madre, con la quale però ho da sempre un complesso rapporto conflittuale. Mio padre potrebbe riempire i vuoti della mia psiche ma è più comodo far da tappezzeria e delegare gli altri. Lui c'è solo in caso di emergenza. Invece mia madre c'è, ma ad un certo punto scompare. Ha qualcosa di più urgente e importante di me. Così è stato al matrimonio, alla nascita di tutti i miei figli, nei problemi che ho avuto di recente. Lei c'è poi sparisce perché qualcos'altro è più importante. Anche se questo ti mette nei guai. Io non riesco da due anni a viaggiare, stare negli spazi aperti, entrare nei grossi supermercati, camminare a piedi. Così, da oggi a domani. Come un treno che ti stira. Sto facendo a pezzi il morale della mia famiglia, cani compresi. Nonostante EN e Daparox. Niente già fuori porta, niente museo, cinema, centro commerciali, passeggiate, viaggi. Tutto rimasto nel raggio di 5 km da casa e di 100 mt dall'auto. Non ne possiamo più. Aiutateci.

Cara Samuela,

leggendo le tue parole, la prima risposta che mi viene da scriverti di getto (e forse anche la più scontata) è ANSIA. Il fattore comune a tutte le tue problematiche è l'ansia, e dalla breve descrizione che tu fai dei tuoi genitori e di tuo marito, ha a che fare con l'essere "adulta" e "indipendente": tu dici che ti senti serena solo quando sei con tuo marito o con tua mamma, e quindi a me sorge una domanda istintiva: "Come mai una donna di 47 anni, con figli, non sa stare da sola?....e dalle pochissime parole che hai detto rispetto ai genitori, mi viene da ipotizzare che forse da molto piccola qualcosa ti è mancato a livello affettivo ed emotivo che ha lasciato il segno. Qualcosa nel tuo attaccamento è mancato e si sta manifestando ancora oggi....non a casa riemergono le problematiche dopo che tu diventi mamma e quindi si riattiva il legame d'attaccamento che tu hai avuto, in quanto sei chiamata a metterlo in campo con i tuoi figli nei loro primi mesi di vita.

Infine mi colpisce come inizi il racconto parlando di te e termini invece usando un plurale sul non farcela più...ma chi? Chi non ce la fa più??? (anche questo mi ricollega ad una tua difficoltà ad essere indipendente)

Penso che potrebbe esserti utile uno spazio in cui indagare ed esplorare questi aspetti di attaccamento e sperimentare un legame che ti permetta di poter stare in una relazione intima pur essendo "adulta e indipendente". 

Spero di averti lasciato qualche spunto di riflessione utile e se ti interessa sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Buona giornata

Dott.ssa Alice Piccardi