logo
Dott.ssa Flavia Maietti

Psicologa clinica

Dott.ssa Flavia Maietti

leggi (5)

Dott.ssa Flavia Maietti

Psicologa clinica

  • Roma (Roma Nord)
  • consulenza online

Sono io troppo rigido o gli altri troppo flessibii?

Ciao, da più di un anno mi frequento con una donna della mia stessa età, 44 anni, tra di noi le cose vanno benissimo, sia dal punto di vista sentimentale-affettivo che nell'intimità. Qualche tempo fa, parlando delle nostre prime esperienze, mi ha confessato che il suo primo rapporto l'ha avuto all'età di 16 anni con un ragazzo di 12 anni più grande.
La cosa, non so perché, mi ha infastidito molto e mi scopro a pensarci spesso quando sono da solo. Da parte sua, all'epoca, nella scelta del suo primo 'incontro' fece un ragionamento lucido: ovvero, preferì un ragazzo molto più grande perché quelli della sua età le sembravano immaturi e incapaci di gestire l'ormone; la paura di qualche imprevisto la frenava nei confronti dei suoi coetanei. Quello che invece mi fa rabbia è pensare a quel ragazzo, allora ventottenne, che con fare gentile e a modo si è 'approfittato' di lei ragazzina. Quando mi parla di quella storia mi infastidisce ogni cosa, e ogni particolare mi fa pensare a lui che ne approfitta; anche quando mi dice che la loro frequentazione finì senza che nessuno dei due si 'strappasse' i capelli per il dispiacere, vedo lui, ventottenne, liberarsi di una zavorra usata per i suoi comodi. Credo che a quella età non ci sia niente da condividere. Siccome il pensiero mi assilla, e non poco, la mia disapprovazione al riguardo di questa storia come la giudica?"

Buongiorno Emanuele, da quanto condivide sembra che venire a conoscenza di determinate esperienze di vita passate della Sua compagna le generi un importante fastidio.

Potremmo avviare qualche riflessione: può accadere di provare una dose normale di gelosia retroattiva nei confronti del/lla propria partner, al contempo però, indagarne ogni aspetto può esacerbare questa quota di gelosia. Ogni persona ha un vissuto passato, quando ascoltiamo il racconto delle esperienze precedenti del/lla partner può succedere che non si comprende a pieno tutto ciò che è accaduto in quella relazione: le azioni, i pensieri, le motivazioni di determinate scelte, ecc... proprio perché non si era lì al'interno di quella relazione.

Le decisioni e i vissuti della Sua compagna in merito a quella determinata esperienza appartengono a lei stessa, mentre ciò che questa condivisione scaturisce in Emanuele ha a che fare con se stesso, ed è proprio che può analizzare. A tal proposito, la inviterei a domandarsi se la "disapprovazione" a cui fa riferimento, sia rivolta solo a questa determinata esperienza oppure anche ad altre, con l’obiettivo di indagare meglio la natura e l’entità del Suo vissuto personale. Se sente il bisogno di approfondire può valutare di farlo all’interno di un spazio terapeutico. Buona fortuna!

domande e risposte

Dott.ssaFlavia Maietti

Psicologa clinica - Roma

  • Depressione
  • Disturbi dell'umore
  • Problematiche legate all'autostima
  • Fobie (claustrofobia, agorafobia..)
  • Depressione Post Partum
  • Psicoterapia con indirizzo Analisi Transazionale
  • Problemi relazionali
  • Disagi esistenziali
  • Attacchi di Panico
  • Stress e Insonnia
  • Dipendenza affettiva
  • Violenza sulle donne
  • Elaborazione del lutto
  • Ansia
  • Ipocondria
CONTATTAMI
prenota appuntamento