Bullismo rosa

Buongiorno, sono una mamma di una bimba solare, dolce ed affettuosa di appena 6 anni. Tuttavia, da qualche mese a questa parte, mia figlia ha perso l'entusiasmo e la serenità che prima tanto la caratterizzavano e questo stato d'animo si manifesta al suo ritorno da scuola.

Mi ha rivelato di essere stata più volte allontanata da due bambine, sue amiche fin dalla scuola materna, perché "non vogliono essere disturbate da lei" e per questo si ritrova spesso a disegnare da sola durante la ricreazione o a giocare con i maschi. Oltre a questo, rifiuta di raccontarmi appieno la sua giornata a scuola, ma mi rendo conto che, oltre ad essere nervosa, è triste e taciturna. Ho recentemente parlato con la maestra la quale ha confermato il mio sospetto definendo mia figlia la +1 di un rapporto a 2.


Tengo inoltre a precisare che, purtroppo, tutta questa spiacevole situazione non è solamente frutto di passeggere liti tra bambini. Infatti, proprio la bimba che ora tenta di escludere mia figlia è avvallata dal pensiero distorto della madre la quale intende far costruire alla propria figlia un rapporto esclusivo con l'altra bambina, ritenendo l'amicizia impossibile il gruppo è formato da 3 persone.


Detto questo, vorrei tanto sapere come gestire la situazione e cosa posso fare per aiutare mia figlia ad affrontare questo problema così che possa essere nuovamente la bimba allegra e gioiosa di sempre.
Vi ringrazio

Domanda posta da rossana (45 anni)

La mia risposta

Gent.le Signora Rossana,

Mi dispiace molto per gli stati d'animo che sta vivendo la sua bambina.Se non ho capito male questo rapporto esclusivo tra le due bambine è stato sancito anche dalla stessa insegnante. Cio' che mi verrebbe da chiederle è se ha parlato con la maestra di possibili soluzioni alternative a questo problema. E' stato spiegato alle due bambine il concetto di "inclusivita'" ovvero più semplicemente il concetto che " a scuola si gioca tutti insieme?"È stato sviscerato insieme alle due bambine le dinamiche che portano ad escludere la sua? Ritengo che sia molto importante la figura dell' insegnante di riferimento in questo caso per spiegare che a scuola non si esclude nessuno dal gioco, che sicuramente ogni bambino ha un proprio spazio personale ma che non necessariamente porta all' esclusione di altri come lui. Credo utile inoltre, per la sua bambina, farle capire che ci sono tanti altri amichetti o amichette che in realtà non hanno barriere di questo tipo e che la vogliono con loro nel gioco. E' importante che sua figlia sappia anche reagire a queste dinamiche di esclusione, che i bambini, come gli adulti, mettono in atto già in tenera età senza sapere in modo consapevole l' effetto che questo avrà sui sentimenti e la sensibilità di chi lo subisce. Nel caso che, dopo un confronto gestito dall' insegnante tali atteggiamenti permanessero, rassicurerei sua figlia su di essi, facendoglieli passare come normali nella vita. Le spiegherei che anche lei ha le sue simpatie come le hanno tutti e che, ad ogni modo gli altri bimbi la sapranno accogliere se lei si proporrà per giocare. Sono convinta che, nel diventare più autonoma e sicura di sé nel gioco con gli altri bimbi, anche le altre due bambine si riavvicineranno a lei, e a quel punto sarà sua figlia a scegliere.

Le porgo i miei più cordiali saluti e se vuole mi tenga aggiornata sullo stato d' animo della sua bimba.

 

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