Blocco nel contattare una psicologa

Salve, da diversi mesi ho il numero di una psicologa, che mi è stato dato da una mia conoscente, anche lei psicologa, cui avevo chiesto a chi potessi rivolgermi. Ho capito, però, di avere un forte blocco nel chiamare per telefono e sto rimandando di giorno in giorno. Ora stavo pensando di contattarla via sms, anche solo per sapere quando posso chiamare per un appuntamento. Vorrei sapere se è inusuale questo modo? Devo per forza telefonare da subito? Non ho il suo indirizzo email, altrimenti avrei considerato anche questa possibilità. Inoltre, potrebbe chiedermi chi mi ha dato il suo contatto? Perché non saprei neanche spiegarlo, dato che questa psicologa che conosco si è consultata, a sua volta, con lo psichiatra con cui avevo parlato per la terapia farmacologica.

Domanda posta da Lavinia (29 anni)

La mia risposta

Buongiorno Lavinia,

per alcune persone chiedere aiuto rappresenta una forte difficoltà a causa di forti sentimenti di vergogna, oppure può descrivere il vissuto di “inadeguatezza” rispetto ad una certa idea che la persona ha strutturato intorno alla propria immagine di sé (ideale), interna ed esterna.

Riconoscere a se stessi la propria vulnerabilità rappresenterà, invece, il primo passo importante verso l’assunzione di responsabilità nei confronti di ciò che fa stare male, ovvero di quel problema che da soli non si è riusciti ad affrontare e superare in modo soddisfacente e che, dunque, diverrà l’iniziale tema di lavoro con il professionista che si deciderà di contattare.

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La richiesta di un appuntamento avviene tramite telefono generalmente ed è anche il più indicato. Ciò non esclude altre possibilità, lì dove ce ne siano. In ogni caso, sarà solo poi al primo incontro che Lei potrà trovare lo spazio per esporre le ragioni che l’hanno portata dal professionista e per iniziare a collaborare verso un percorso di sviluppo del proprio benessere. Ok? 

Saluti cordiali

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