Da un po'di anni subisco violenza verbale e minacce sul posto di lavoro

Sto lavorando da più di 15 anni in azienda e ho un bel rapporto con il mio datore di lavoro ma con il responsabile del personale non riesco a parlare e sempre ostile nei miei confronti e sta usando altri colleghi per mettermi in cattiva luce raccontando fatti non veri, in pratica per ogni problema che si presenta in azienda e sempre colpa mia. Altri colleghi sono dalla sua parte e fanno tutto quello che lui chiede, ho parlato con il mio datore di lavoro e lui mi dice che è solo invidia ma a parere mio c'è dell'altro. Circa due mesi fa un altra collega che aveva bei rapporto con il datore di lavoro è stata licenziata per false dichiarazioni.. ditemi per favore cosa devo fare, ieri sera ho avuto un attacco di panico mi sento osservata da tutti colleghi durante le ore di lavoro e non mi sento più tranquilla. Grazie mille

Domanda posta da Gordana (56 anni)

La mia risposta

Buongiorno Giordana,

farsi valere in modo educato è una capacità che certamente si può esprimere se si possiede una certa sicurezza e fierezza di sè. Elementi basilari,questi, per potersi esprimere in modo chiaro, diretto, senza risultare nè passivi nè aggressivi nei confronti di chi invece tende ad aggredirci.

Spesso si comunica la propria insicurezza (verso chi ci procura del disagio) anche senza parole. Il proprio corpo "parla" comunque al nostro interlocutore (ad esempio svela il proprio imbarazzo, chiusura). Lo stesso fa la voce incerta o timorosa, così come lo sguardo sfuggente o spaventato.

Le suggerisco di iniziare ad osservare di sè gli elementi che ho appena descritto, ma le suggerisco anche di considerare la possibilità di intraprendere un percorso di psicoterapia personale che ritengo possa offrirle la possibilità di prendere contatto con questa parte importante - direi addirittura fondamentale - che è appunto il nostro corpo.

Non tutti gli psicoterapeuti però lavorano anche sulla consapevolezza corporea. Personalmente me ne occupo e quindi praticandola non posso che suggerirle, in tal senso, uno psicoterapeuta della Gestalt.

Se ha piacere, mi aggiorni sugli sviluppi.

Cordiali saluti  

   

Tutti gli Articoli & Risposte