So cosa sto facendo del mio futuro?

Salve, sono una ragazza di 20 anni e oggi ho discusso animatamente con i miei genitori. Per spiegare bene devo partire da quasi un anno fa. Il mio ragazzo più di un anno fa si è trasferisto in Germania e io invece sono rimasta in Italia per continuare gli studi e fare l'università. Durante questo primo anno però non mi sono trovata bene nello studio all'università, non mi piace l'ambiente e non riesco a studiare bene, lo vedo come un obbligo e sento che non è quello che voglio nella vita. Così, dopo mesi di riflessione, ho deciso di trasferirmi in Germania e cercare un lavoro lì in modo da stare più vicina al mio ragazzo. Oggi l'ho riferito ai miei genitori e loro non l'hanno presa affatto bene. Vogliono costringermi a rimanere in Italia e studiare, loro non riescono a capire quanto stare all'università mi renda infelice. Inoltre credono che io in questo modo stia buttando il mio futuro e che un giorno io me ne pentirò. Io ho spiegato che se un giorno vorrò riprendere gli studi potrò farlo e ho spiegato quanto fare tutto ciò che faccio in questo ultimo periodo mi renda infelice. Non esco più di casa, ho allontanato gli amici e niente suscita più il mio interesse, mi sento come in un buco nero. Sento il bisogno di andarmene e cercare la mia indipendenza per poter gestire la mia vita autonomamente. Ho spiegato tutto ciò ai miei genitori ma loro credono che sia solo perchè ho il ragazzo lontano e non vogliono ascoltarmi, mi urlano solo addosso e non ascoltano veramente ciò che ho da dire. Come posso far sì che loro rispettino la mia decisione? Io vorrei solo che mi dicessero: "non siamo d'accordo con questa decisione, ci dispiace, ma se è questo quello che vuoi noi rispettiamo la tua scelta". Come posso andarmene e essere in pace con loro?

Domanda posta da Helena (23 anni)

La mia risposta

Ciao cara,

ci troviamo in quel periodo chiamato "fase dello svincolo", quegli anni nei quali i figli vanno verso l'indipendenza e cercano l'autonomia, così come dovrebbe accadere in questa fase del ciclo vitale di una famiglia, nel quale spesso i genitori e il nucleo familiare intero si trovano in difficoltà nel gestire grandi cambiamenti, come appunto l'uscita di casa di un figlio che sta diventando adulto. E' necessario che tu Lei si definisca, così  come sta facendo, sottolineando quali sono le sue necessità e  priorità, elementi che potrebbero non essere condivisi dalle persone che le stanno vicina, come i suoi genitori. L'Università eventualmente si potrà riprendere o addirittura ci si potrebbe iscrivere direttamente in Germania. Non possiamo far cambiare gli altri, possiamo solo agire su noi stessi, io  provarei a lavorare sul senso di colpa che la tiene bloccata lì. 

Cordiali saluti 

 

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