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Dott.ssa Marina Elda Ascoli

Psicoterapeuta sistemico-relazionale

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Come aiutare mia madre di 80 anni depressa e malata

Salve e grazie a chi vorrà rispondermi. Purtroppo viviamo una situazione a cui nè io nè mio fratello riusciamo più a far fronte. Lo scorso anno mio padre è mancato dopo una lunga malattia, aveva il parkinson. Mi madre cardiopatica grave l'ha seguito tutto il tempo, con l'ausilio di OSS, di mio fratello e della sua sorella gemella, e il mio per quanto potevo perchè vivo fuori. Per i primi sei mesi dalla morte di papà (83 anni) mamma (79 anni) sembrava reggere pur nella sua sofferenza, la situazione cardiologica grave ma stabile, era autonoma era quasi ottimista, voleva stare bene per noi figli. Questo fino a gennaio 2026.....quando ha avuto altri problemi di salute che non si sono capiti bene (forse una sindrome delle gambe senza riposo scomparsa da sola....ha preso farmaci neurologici pesanti che l'hanno devastata, ma lei minacciava il suicidio...cosa altro potevamo fare) e la situazione cardiologica probabilmente si è aggravata, ha cominciato a non dormire più ad avere attacchi di panico appena cala la luce, dice di sentirsi morire nonostante la frequenza cardiaca sia buona, la controlliamo sempre ( il cardiologo ci dice che se la frequenza è buona quelle sensazioni non sono legate al cuore), ha iniziato a non essere più autosufficiente. è sempre assistita dalle OSS, ormai di famiglia, da mio fratello, da me quando ho potuto sono stata 15 gg a casa sua questo mese, dalla sorella gemella. Non sta mai sola, nemmeno un minuto, e ci sono altri parenti che vengono a trovarla. Ma lei si lamenta tutto il giorno che sta morendo e che sta da sola, nonostante mio fratello stia li 10 ore al giorno dice che sta sola, e la sorella stia con lei tutti i pomeriggi. Non vuole parlare al telefono, non si distrae con nulla, non legge non guarda la tv, non si stende sul letto (nonostante il cardiologo l'ha visitata e non ha versamenti). Dopo la morte di papà ha chiesto lei un supporto psicologico ma da un mese non l'ha voluto più. Passa tutto il giorno in uno stato di ansia perenne e inveisce persino contro mio padre che l'ha lasciata sola. Prende Trittico 40 gocce non ha nessun effetto, ma è cardiopatica e bisogna stare attenti. è un misto tra depressione ansia e malattia cronica. Come possiamo aiutarla? la tac al cervello ci hanno detto che è tipica di una persona di 80 anni. Il cardiologo ci dive che per la stenosi aortica severa che ha dobbiamo fare la TAVI. ma come fa una persona in questo stato ad affrontare un intervento? Siamo disperati.

Salve,

ho letto con attenzione la sua lettera.

la situazione mi sembra molto complicata.

Vedo anche che voi familiari avete fatto tanto.

in queste situazioni serve un lavoro di rete, cioè più professionisti che collaborano. Nel vostro caso neurologo, medico di base , forse il cardiologo, magari un fisioterapista. Utile potrebbe essere trovare piccole cose in cui impegnare un po' di tempo: piccoli lavori manuali . Sempre che sua madre lo accetti.

Dei colloqui con uno psicologo sarebbero utili, ma data la situazione non so quanto siano possibili.

 

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