Il mio approccio

L' inizio della terapia è come un'apertura tra due mondi che entrano in contatto, attraverso la singolare dimensione del rapporto tra terapeuta e paziente. In tale relazione, mi prendo cura dell'empatia che si crea con il paziente e mi impegno, con sensibilità, a favorire un contesto protetto che sia rispettoso della sua sofferenza, sicuro e privo di giudizio, in modo che la persona possa aprirsi e confrontarsi senza timore con le proprie paure e difficoltà, e far sì che emergano  le sue risorse. Credo che parte centrale del mio lavoro sia tener conto, sempre, che ogni persona sia unica e abbia una propria individualitå. Propongo quindi, un approccio malleabile e l'utilizzo di diversi strumenti che tengano conto di tale soggettività. Personalmente uso l'Analisi Transazionale, integrandola talvolta con le tecniche di Mindfulness, in un quadro integrativo di interventi psicologici, somatici e relazionali , che sia in grado di rispettare e adattarsi ai bisogni specifici di ciascun individuo. Utilizzo le pratiche Mindfulness come strumento volto a sostenere un'attenzione consapevole e non giudicante, imparando a radicarsi nel momento presente.