Ipocondria. Come riuscire a non impazzire?
Buongiorno, vorrei chiedere un consiglio perché da molto tempo vivo con una forte paura delle malattie e questa situazione sta diventando davvero difficile da gestire. Ho una costante preoccupazione di poter avere qualche malattia grave. Ogni sintomo fisico, anche comune, mi mette in allarme e mi porta subito a pensare al peggio. In questo periodo, ad esempio, soffro spesso di mal di testa e, anche se so che potrebbero dipendere da cause banali come stress o tensione, non riesco a smettere di temere che ci sia qualcosa di serio. La mia ansia non si limita ai sintomi che provo personalmente: faccio fatica anche a sentire parlare di malattie. Mi crea disagio ascoltare racconti di persone malate, guardare programmi televisivi o ascoltare trasmissioni radio che trattano argomenti medici, e perfino parlare di salute con altre persone può generarmi molta ansia. Questa situazione influisce notevolmente sul mio benessere e sulla qualità della mia vita, perché mi sento spesso in uno stato di allerta e preoccupazione costante. Vorrei capire: * come si può interrompere questo circolo di pensieri e paure; * se questo tipo di comportamento è compatibile con l’ansia da malattia (ipocondria); * quali strategie psicologiche possono aiutare concretamente a gestire questa paura; * se un percorso psicoterapeutico può essere utile e quale approccio è generalmente più indicato. Ringrazio molto chi vorrà dedicarmi un po’ di tempo e condividere un parere o un consiglio.
Ciao Chris,
la tua situazione potrebbe essere inquadrabile in un disturbo tipo ipocondria, anche se per affermare con certezza tale diagnosi occorre una valutazione più approfondita.
Nel tuo caso credo che la psicoterapia sia la scelta terapeutica primaria, quindi si un percorso psicoterapeutico è da considerarsi appropriato nel tuo caso. Per quanto riguarda i vari approcci, quale può essere quello più indicato per te lo puoi scoprire solo provando. Mi sento di sconsigliarti approcci che mirano alla sola risoluzione del sintomo, ma d preferire quelli che operano agendo sulle cause psichiche dello stesso (gestallt, sistemico relazionale, CBT, psicoanalisi, ecc...).
Da parte mia mi rendo disponibile ad un primo incontro valutativo-conoscitivo sia in presenza che in modalità on-line. A tal fine mi puoi contattare tramite messaggio sul portale o telefono. Un saluto
Dott.Pierluigi Salvi
psicologo, psicoterapeuta, psicodiagnosta, consulente tecnico di parte, Ctu - Firenze
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