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Dott.ssa Simona Di Meglio

Psicologa e psicoterapeuta in formazione

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Confusione Mentale, derealizzazione

Buongiorno, Vi scrivo perché sto attraversando un periodo di forte malessere e avrei bisogno di un consulto professionale per capire come gestire la situazione. Da alcuni giorni mi trovo in uno stato di confusione mentale costante, presente 24 ore su 24. Non è la prima volta che mi succede: in passato ho già avuto episodi simili che solitamente duravano circa una settimana. Per questo problema ero già stato seguito da una psicologa e da uno psichiatra e ho assunto in passato psicofarmaci (Trilafon e Sertralina), che ho però sospeso circa un anno fa perché non riscontravo miglioramenti significativi. Questa volta l’episodio è scattato in concomitanza con una forte febbre (39°C) e dolore al petto. La confusione è così intensa da alterare la mia percezione sensoriale: ad esempio, non riesco a distinguere bene se l'acqua è calda o fredda e non riesco a svolgere le normali attività quotidiane (come radermi o coordinare i movimenti) senza sentirmi completamente smarrito e "fuori dal mondo". Vorrei capire cosa sia questa "nebbia" e perché si ripresenti in modo così invalidante, impedendomi di vivere normalmente. In attesa di un vostro riscontro, vi porgo i miei cordiali saluti.

Buongiorno, grazie per aver condiviso con tanta chiarezza quello che stai vivendo, si percepisce quanto questa esperienza sia intensa e destabilizzante e quanto ti faccia sentire disorientato e “fuori dal mondo”, quello che descrivi assomiglia a una forma di profonda alterazione dello stato di coscienza in cui la percezione di sé e della realtà diventa confusa e poco affidabile e può essere molto spaventoso perché va a toccare funzioni di base come il riconoscimento delle sensazioni corporee e la coordinazione dei movimenti, allo stesso tempo però è importante dirti con molta onestà che la presenza contemporanea di febbre alta e dolore al petto insieme a questa confusione così marcata rende necessario prima di tutto escludere una causa medica organica perché il corpo e la mente sono strettamente collegati e quando c’è un’alterazione fisica importante anche il funzionamento mentale può risentirne in modo significativo, per questo motivo prima ancora di interpretare questa “nebbia” come un fenomeno psicologico è fondamentale che tu venga valutato al più presto da un medico per capire cosa sta succedendo a livello fisico, detto questo il fatto che tu abbia già vissuto episodi simili in passato suggerisce che possa esserci anche una componente psicologica legata magari a stati di forte stress o a meccanismi dissociativi che in alcune persone si manifestano proprio con sensazioni di irrealtà e perdita di orientamento, tuttavia ogni episodio va compreso nel suo contesto specifico e questo attuale sembra avere caratteristiche più intense e pervasive, il senso di non riuscire a distinguere caldo e freddo o di non riuscire a compiere azioni quotidiane indica che il tuo sistema è in uno stato di sovraccarico molto elevato e ha bisogno di essere compreso e contenuto prima di tutto in sicurezza, il passo più importante adesso è quindi prenderti cura di te in modo concreto facendoti visitare quanto prima e solo successivamente sarà possibile esplorare insieme con uno specialista il significato di questi episodi e trovare strategie più efficaci per prevenirli e gestirli nel tempo, non sei solo in quello che stai vivendo ma è fondamentale che tu riceva un supporto adeguato il prima possibile

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