Vita buttata

Buongiorno,
sono un uomo di 51 anni che non si è realizzato in nessun ambito (affetti, lavoro, sociale) e che si trova per questo motivo in una sofferenza psicologica davvero importante. Ho vissuto in famiglia una situazione di comodo che però mi ha impedito di mettere a fuoco quello che è davvero importante nella vita, ed infatti l'evento scatenante è stato proprio la fine di un rapporto di coppia con una persona che ha cercato in tutti i modi di spronarmi ma che io ho ignorato credendo ancora di poter vivere anche la storia con Lei nel modo superficiale in cui ho vissuto.

Ora mi trovo del tutto allo sbando e sto pensando di rivolgermi a uno specialista perchè nessuno di chi mi è intorno (famiglia e pochissimi amici) è realmente in grado di aiutarmi, ma non so davvero come procedere.

Vi ringrazio per l'eventuale attenzione.

Domanda posta da Giancarlo (53 anni)

La mia risposta

Giancarlo buon pomeriggio, nessuna vita e' buttata, soprattutto quando si inizia ad avere la lucidità e la consapevolezza di ciò che non va' più bene e che,con gratitudine, per averci destati, ci spinge ad intraprendere nuovi percorsi più attinenti alla nostra vera natura. Amarsi e' il primo passo per una rivoluzione interiore e molto spesso le sicurezze di cui parla e che accettiamo di vivere ci impediscono di mettere a fuoco ciò che davvero e' importante per sé stessi. Amarsi e' osservarsi, accogliersi e integrare, affrontandole, tutte quelle parti di noi che per anni abbiamo tenuto a bada per paura, sfiducia e non curanza, ma che vogliono solo essere riconosciute e validate. Un saluto.

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