Vorrei lasciarlo ma non ho soldi...
Sono sposata con un uomo che ormai non mi calcola più. Mi fa pressione per avere un altro bebè, ma poi, se ho un ritardo, lui mi dice: “Speriamo che non sei incinta” (quando lo facciamo, perché per dei mesi non lo facciamo proprio). Non mi saluta quando torna dal lavoro e mi dice che mi puzzano i piedi (dopo una giornata che ho camminato). Con nostra figlia ci sta malvolentieri le poche volte che ci vuole stare... Per i soldi mi fa ricaricare massimo 100€ praticamente al mese... Io vivo con i soldi d'invalidità mia. Vorrei lasciarlo ma non dargli l'affidamento di nostra figlia e iniziare una nuova vita io e mia figlia, ma i soldi non ne ho... Come posso fare? Grazie mille.
PS. La situazione è sempre stata così. Non do il mio nome e cognome vero per paura di mio marito...
Gentile Signora,
comprendo perfettamente la necessità di mantenere un profilo professionale e, al contempo, la Sua urgenza di individuare supporti che siano non solo teorici, ma reali e operativi sul territorio di Torino. Nella mia pratica professionale, collaboro spesso con reti territoriali poiché so bene che il percorso psicologico deve essere affiancato da una messa in sicurezza concreta, specialmente quando è presente un forte controllo economico che limita la Sua libertà di movimento e di scelta.
A Torino esistono diverse realtà d’eccellenza, composte da équipe multidisciplinari (psicologhe, avvocate, assistenti sociali) che possono aiutarLa a pianificare il distacco in modo protetto, garantendo la tutela di Sua figlia e l'accesso al gratuito patrocinio. Ecco i riferimenti più solidi e attivi a cui può rivolgersi:
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Centro Antiviolenza della Città di Torino: È la struttura pubblica di riferimento, situata in Corso Unione Sovietica 220/D (ingresso via San Marino 22/A). Può contattarli allo 011 011 31500. Offrono percorsi personalizzati e conoscono profondamente le dinamiche di affidamento e protezione dei minori.
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Telefono Rosa Piemonte di Torino: Una realtà storica e molto determinata, con sede in Via Assietta 13/A. Rispondono ai numeri 011 530666 o 011 5628314. Sono particolarmente esperti nelle consulenze legali per far valere i diritti economici e di custodia, anche in assenza di reddito proprio.
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Centri Antiviolenza E.M.M.A. Onlus: Si trovano in Via Passalacqua 6/B (zona centro) e gestiscono anche diversi sportelli sul territorio. Può chiamare il numero 366 4607803. Sono molto attenti all'autonomia delle donne e sapranno consigliarLa su come gestire la Sua invalidità come risorsa per la Sua nuova vita.
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Centro Demetra (Ospedale Molinette): Situato in Via Cherasco 23, è fondamentale se dovesse sentire che la pressione psicologica o il controllo diventano un rischio per la Sua incolumità fisica. Il numero è 011 6335899.Faccia il primo passo, forzaDott.ssa Anna Lamo
Dott.ssaAnna Lamo
Psicologa psicoterapeuta - Venezia - Padova
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