Non so più come gestire la situazione con mia figlia di quasi 16anni

Buongiorno sono una madre che nn sa più come gestire la situazione con una figlia di quasi 16anni che è ribelle, scontrosa, in cerca di amicizie sbagliate, non vuol studiare, non si impegna a far niente, quello che decide esempio andare in discoteca va senza nemmeno chiedere e nn ascolta l'orario di rientro. Mi sono rivolta ad una psicologa e ha diagnosticato un disturbo borderline ha dato una cura che ha fatto peggio gli ha causato attachi di panico e abbiamo sospeso perche stava entrando in depressione. Abbiamo provato la psicologia breve strategica ma lo psicologo alla fine le ha detto che lei nn volela impegnarsi ma solo divertirsi e quindi inutile finire la scuola meglio un corso online e poi andare a lavorare. Lei ora si è adagiata all'idea e non va più a scuola da tre settimane. Dorme fino alle 11 perche continuo a chiamarla per farla alzare il pomeriggio in giro con amici a fumare. La sera nn ha orario continua a stare sul telefono anche fino a notte inoltrata. Regole nn esistono anzi se la riprendi fa scenate tipo scappare per farmi spaventare. Questo davanti ai suoi fratelli di 7e5anni che si spaventano tantissimo. Ho pensato ad una comunità di recupero per adolescenti ma nn saprei se potrebbe essere d'aiuto. Io nn ce la faccio più aiutatemi.

Domanda posta da Desy (37 anni)

La mia risposta

Buongiorno Desy

Premesso che la gestione di un figlio adolescente è sempre difficile, devo dire che la sua situazione è davvero pesante e preoccupante. Dal suo scritto emergono chiaramente disperazione ed impotenza e la voglia di delegare ad altri la gestione di una figlia così problematica. La capisco. Ma nella sua lettera non c'è alcuna informazione sul nucleo familiare, sulla storia, sul passato della sua ragazza, sulle relazioni parentali ed altro, informazioni assolutamente indispensabili per capire di più quanto sta succedendo. Non è possibile focalizzare l'attenzione solo su sua figlia perchè questo non ci dice nulla sul significato dei suoi comportamenti, che vanno inseriti nel suo contesto di vita, attuale e passato. Non ci sono certo soluzioni miracolistiche, ma è limitativo lavorare solo sull'adolescente, sempre ammesso che sia disponibile.  Ci pensi.

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