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Dott. Giovanni Tempesti

Psicologo, Psicoterapeuta

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  • Poggibonsi
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Problemi di comunicazione con mia figlia di 16 anni

Buongiorno a tutto lo staff.
Sono sposata e ho una figlia di 16 anni che studia in un liceo linguistico.
Chiedo consiglio a Voi perchè mia figlia, nonostante gli sforzi miei e di mio marito per avere un dialogo accettabile con lei, continua ad avere un comportamento di menefreghismo e di chiusura quasi totale.
Non risponde mai la prima volta alle domande poste, se lo fa, in modo freddo, scocciato, arrogante, aggressivo, o con un bho, o un non lo so.
A scuola non va troppo bene, quasi sicuramente sara' rimandata in 2 materie, anche i prof, dicono che è intelligente, ma non si esprime come dovrebbe, che secondo loro studia il minimo indispensabile e potrebbe fare molto di più.
Ha pochi amici, quando torna da scuola passa la maggior parte del suo tempo a letto, o dorme o ascolta la musica, guarda video.... spesso nei Week-end non esce e se chiediamo come mai, dice che nessuno dei suoi amici esce.
Non fa sport e dimostra disinteresse in tutto. Esce solo in occasioni speciali, tipo compleanni o serate preventivamente organizzate.
Le chiediamo se ci sono problemi, ma si rifiuta di parlare e se lo fa e' solamente perche' viene messa alle strette e comunque non esterna una motivazione valida per il suo comportamento, le abbiamo anche chiesto di andare a parlare con uno specialista tutti insieme, visto che da soli non ci riusciamo, ma si rifiuta.
Non so cosa fare, sembra che ci odi..chiedo consigli..grazie.

Cara Simona,

lei sta descrivendo una situazione che ha delle sfaccettature abbastanza tipiche della fase adolescenziale. Non è semplice per un genitore trovare il canale giusto per poter comunicare in modo idoneo con un figlio adolescente. La fase del ciclo vitale di sua figlia è "turbolenta" nonostante ciò è comprensibile che un genitore abbia bisogno di gestire la relazione con il proprio figlio affinché tale relazione trovi un suo equilibrio. Detto ciò il suo spunto di chiedere aiuto ad uno specialista mi sembra il passo migliore e, nello specifico, credo che un terapeuta familiare potrebbe essere la scelta idonea affinché ogni possibile combinazione relazionale in famiglia possa essere valutata a fronte di ciò che ha scritto. A disposizione.

 

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