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Dott. Riccardo Focaccia

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In che cosa sbaglio con il mio compagno?

Salve, scusatemi ma non voglio dire il nome.
Ho 29 anni, una bimba di 4 anni e mezzo, un papà ammalato di tumore, sono senza lavoro e vivo in casa del mio compagno. Non sono sposata e non voglio nemmeno sposarmi.
Sono 12 anni che sto con il mio compagno. Io lo amo ancora come il primo giorno, lui non lo so. Mi dice che mi ama, però si scrive, contatta e si trova addirittura con le zoccole.
Anche prima ho visto il messaggio che gli scriveva: "Ciao amore, oggi ci troviamo? Ti bastano 50€?".
Non ha 20/30 anni ma 42. Lui mi ha detto che non lo faceva più, e oggi una bugia dietro l'altra.
Io gli ho detto: "Ok, va bene...", ma tanto dentro di me morivo perché sapevo già dove andava. Lui mi fa credere che io sia stupida e scema, ma non è così.
Non so cosa fare. Sono stanca di essere delusa. Basta.
Sono 2 giorni che non mi calcola nemmeno. Mi calcola solo quando ha le sue voglie... e io le mie voglie? Le devo tenere!? Non è giusto!
Sono stanca! Vorrei sapere gentilmente dove sbaglio. Sono stanca di subire sempre dei tradimenti.

Cara Jennifer, 

Togliiti immediatamente dalla testa l'idea che sia tu la causa di tutto questo. Quando una persona subisce tradimenti, bugie e manipolazioni, il primo grande inganno della mente è quello di chiedersi: "Dove sto sbagliando? Cosa c'è di sbagliato in me?". La risposta è: niente. Il comportamento del tuo compagno non dipende da quanto vali tu, da come ti comporti o da quanto lo ami. Dipende esclusivamente da lui, dalle sue scelte e dalla sua totale mancanza di rispetto nei tuoi confronti e della vostra storia.

Quando lui ti mente, nega l'evidenza e ti fa credere di essere "stupida o scema", sta mettendo in atto una precisa strategia psicologica. Vuole farti dubitare della tua stessa intelligenza e della tua percezione della realtà per continuare a fare i suoi comodi senza subire conseguenze. Tu hai visto quel messaggio, la realtà la conosci benissimo e il tuo intuito ha perfettamente ragione. Non sei scema. Sei una donna lucida che vede un uomo di 42 anni che si comporta in modo squallido. Lui approfitta di una tua grandissima vulnerabilità. In questo momento storico della tua vita hai 29 anni, una bimba piccola di 4 anni e mezzo da accudire, un papà gravemente ammalato che giustamente assorbe le tue energie e il tuo dolore, e sei senza lavoro in casa sua. Questa mancanza di indipendenza economica e questo carico di dolore familiare ti fanno sentire intrappolata, e lui si muove in questa situazione posizionandosi in una situazione di potere: ti cerca solo quando ha le sue "voglie", ignorandoti per il resto del tempo, sapendo che difficilmente puoi sbattere la porta e andartene via stasera. L'amore, per rimanere in vita, ha bisogno di reciprocità, protezione e rispetto. Quello che provi tu è un sentimento nobile, ma lo stai indirizzando verso il ricordo dell'uomo che hai conosciuto 12 anni fa, non verso l'uomo che hai davanti oggi. L'uomo di oggi ti tradisce con delle professioniste, spende soldi per loro, ti dice bugie e ti calpesta.

Il tuo errore non è nel perché lui ti tradisce (quello riguarda solo la sua immaturità e la sua morale), ma nel fatto che stai continuando a subire in silenzio, accettando le sue briciole e morendo dentro. Dirgli che sai la verità per poi accettare un "Ok, va bene..." dà a lui il permesso di continuare. Smetti di chiedere conferme o di aspettarti che cambi o che ammetta le sue colpe. Un uomo che si comporta così non cambierà con le lacrime o con le preghiere.

Non isolarti. Parla di questa situazione con i tuoi familiari (se possibile), con delle amiche fidate o con qualcuno che possa darti una mano. Hai bisogno di supporto emotivo, specialmente ora che stai affrontando anche la malattia di tuo padre. Anche se con una bimba piccola e la situazione familiare è difficilissimo, il tuo obiettivo prioritario deve essere trovare un lavoro, anche piccolo, anche part-time. L'indipendenza economica è l'unica chiave reale che ti permetterà di non dover più dipendere dal tetto di quest'uomo e di poter scegliere liberamente della tua vita e di quella di tua figlia.

Sei giovanissima, hai 29 anni e tutta la vita davanti per essere felice, desiderata e rispettata come meriti. Non permettere a nessuno di spegnere la tua luce e di farti credere che questa umiliazione sia l'unica vita possibile per te. Tu vali molto più di 50 euro e di una bugia. Prendi in mano la tua dignità e inizia a pensare solo a te stessa e alla tua bambina.

Cordiali saluti.

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