Cosa significa se ho perso il desiderio nei confronti del mio partner?
Sto con il mio fidanzato da 2 anni, ma soprattutto ultimamente il mio desiderio nei suoi confronti è calato molto... . Insieme stiamo benissimo, lui mi ama e io amo lui ma questo blocco sento che sta in qualche modo incrinando la nostra relazione. Io lo amo alla follia ma come citato prima mi manca il desiderio nei suoi confronti. Io e lui abbiamo parlato di questo argomento diverse volte ma nulla è mai cambiato. Mi sento sbagliata perché so che lui sta male per ciò, ma non so come poter cambiare questa cosa.
Buongiorno Melissa,
Quando l'amore profondo, la complicità e l'affetto restano intatti ma il desiderio sessuale si spegne o si contrae drasticamente, ci si trova davanti a un bivio emotivo complesso. Dopo due anni, la fase iniziale della relazione, quella dominata dai neurotrasmettitori dell'infatuazione, dalla novità e dal travolgimento ormonale, tende fisiologicamente a trasformarsi. Si passa a un legame più maturo, basato sulla sicurezza, sulla stabilità e sull'affetto profondo. A volte, in questa transizione, la sicurezza e la tranquillità possono inavvertitamente spegnere quella quota di "mistero" o di tensione erotica che alimentava il desiderio. Se il partner diventa una figura estremamente familiare e protettiva (quasi fraterna o genitoriale nella sua prevedibilità rassicurante), il cervello fatica a percepirlo come un oggetto di desiderio erotico. Come spiega splendidamente la psicoterapeuta Esther Perel nel suo lavoro sulla passione, amore e desiderio non sempre camminano a braccetto. Il desiderio è estremamente sensibile allo stress, alla stanchezza mentale e, paradossalmente, alle pressioni emotive che ci auto-imponiamo. Sapere che lui soffre per questa mancanza e sentirsi in colpa crea un circolo vizioso potentissimo. Ogni volta che vi avvicinate intimamente, la tua mente anziché lasciarsi andare alle sensazioni potrebbe essere occupata dal monitoraggio. Questo controllo vigile uccide sul nascere qualsiasi spontaneità erotica. Il fatto che tu non provi desiderio in questo momento non cancella l'amore che provi per lui, né rende il vostro legame meno autentico. Riconoscere il problema senza colpevolizzarti è il primo passo per affrontarlo con lucidità. Avete già parlato molto del problema e parlare è fondamentale, ma a volte parlarne troppo finisce per irrigidire ancora di più la situazione, trasformandola in un "dossier" aperto tra di voi. E se per un attimo smetteste di cercare di aggiustare il desiderio e provaste a recuperare il contatto fisico senza alcuna aspettativa sessuale? Esplorare la tenerezza, il contatto cutaneo, i massaggi o la vicinanza sensoriale senza che debbano per forza sfociare in un rapporto può aiutare a disinnescare l'ansia. Quanto tempo dedicate a coltivare i vostri spazi personali, i vostri interessi autonomi, le vostre passioni fuori dalla coppia? Ricreare distanza e indipendenza è spesso il carburante migliore per riaccendere la curiosità verso l'altro.
Un cordiale saluto.
Dott. Riccardo Focaccia
Dott.Riccardo Focaccia
Psicologo - Ravenna
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