Non ho più voglia di vivere
Buongiorno, ogni giorno mi sveglio con il morale a terra e con la voglia di andare via da sta vita che mi opprime, ma non lo faccio perché ho un cagnolino che mi ama tantissimo però perché mi succede questo?
Gentile Lorena,
la psicologia non è una scienza esatta: non esiste un manuale che spieghi con precisione cosa stia dietro a una reazione emotiva, a un tratto del carattere o a uno stato d’animo come quello che descrivi.
A volte qualche chiave di lettura in più arriva dall’approccio sistemico, che osserva anche le dinamiche e i legami inconsci all’interno della famiglia. In alcune situazioni può accadere, per esempio, che una persona inizi a perdere la voglia di vivere a partire da una certa età… e che proprio a quell’età, anni prima, un membro della famiglia abbia vissuto un evento molto doloroso, come un suicidio.
Quando fatti di questo tipo sono stati accompagnati da vergogna o grande dolore, può succedere che nel tempo diventino un tabù e che la loro storia venga taciuta o trasformata. Secondo questa prospettiva, riconoscere ciò che è accaduto e restituire un posto nella memoria familiare a chi è venuto prima può portare un senso di sollievo. Non per ripetere il suo destino, ma per onorarlo vivendo la propria vita.
La fatica che senti non è una condanna e non deve diventarlo. Il tuo cagnolino, che ora è il tuo più grande legame con la vita - e non è un caso, può diventare il punto di partenza per tornare alla Vita.
Dott.ssaSabrina Cassottana
Psicologa - Genova
- Problematiche legate all'autostima
- Stress da lavoro correlato
- Problemi relazionali
- Stress e Burn-out
- Costellazioni sistemiche e familiari
- Disagi esistenziali
- Sostegno per traumi psicologici
- Problemi di coppia
- Stress
- Attacchi di Panico
- Stress e Insonnia
- Sostegno alla separazione della coppia coniugale
- Dipendenza affettiva
- Ansia
- Ipocondria
- Rabbia
- Gelosia