Nuova Convivenza dopo la separazione
Ciao a tutti, vorrei condividere con voi la mia storia e chiedere consiglio. Ho 39 anni e un anno fa ho finalmente chiuso un matrimonio molto difficile, dopo 2 anni di separazione in casa. Ho fatto un lungo percorso di psicoterapia per elaborare tutto e adesso sto cercando di ricostruire la mia vita. Ho due bambine adorabili di 7 e 8 anni che sono state il mio faro nella tempesta. Circa un anno fa ho conosciuto un uomo meraviglioso . Le bambine lo hanno conosciuto 7 mesi fa e lo adorano. Premesso che ogni passo è stato prima sempre preceduto dalla consultazione di una psicoterapeuta per le bimbe con cui mi sento sporadicamente. Adesso, però, sto affrontando una nuova sfida. Il divorzio mi ha lasciata economicamente devastata a causa dei debiti lasciati dal mio ex. Sto pensando di andare a convivere con il mio compagno insieme alle bambine, visto anche la sua volontà, anche se in realtà le bimbe ed io ci siamo già da un mesetto e sembrano felici. So che molti potrebbero giudicarmi per aver trovato qualcuno così presto dopo la separazione, ma la verità è che sto cercando di fare ciò che è meglio per me e le mie figlie. Loro dicono di stare molto bene con il mio compagno e io vedo quanto sono felici. La mia domanda è: cosa è realmente giusto fare in questa situazione per le mie figlie? Grazie per i vostri consigli e supporto.
Buongiorno,
grazie di cuore per aver condiviso la tua storia con così tanta sincerità e sensibilità. Quello che racconti testimonia un percorso di grande consapevolezza, responsabilità e amore, sia verso te stessa che verso le tue figlie.
Il passaggio da una separazione dolorosa a una nuova progettualità affettiva è sempre un momento delicato, ma anche ricco di potenziale trasformativo. Il fatto che tu abbia scelto di confrontarti con una psicoterapeuta per accompagnare le bambine nel loro percorso, e che tu stia cercando confronto e ascolto, dimostra quanto tu sia attenta e premurosa nel custodire il loro benessere.
Dal punto di vista della psicologia sistemico-relazionale, è importante considerare come ogni scelta familiare non avvenga mai in modo isolato, ma sempre all’interno di un equilibrio più ampio che coinvolge emozioni, ruoli e relazioni.
La tua domanda – “Cosa è giusto fare per le mie figlie?” – è molto potente. Forse potremmo riformularla insieme così:
👉 “Quali condizioni posso creare perché questa nuova fase sia davvero nutriente e sostenibile per tutte e tre?”
Da quanto racconti, le tue figlie sembrano serene e accoglienti rispetto alla nuova figura presente nella vostra vita. Questo è un ottimo segnale. Il fatto che la convivenza sia già in atto da un mese, anche se in forma non ancora ufficiale, è un buon banco di prova per valutare le dinamiche quotidiane.
È normale che tu senta anche il peso delle opinioni esterne, ma il giudizio degli altri spesso nasce da schemi rigidi che non tengono conto della complessità reale delle vite. Ogni famiglia ha una sua traiettoria e ciò che conta davvero è la qualità delle relazioni, la capacità di ascoltarsi e il rispetto dei tempi affettivi di tutti.
Ti invito a continuare a mantenere aperto il dialogo con le tue bambine, facendo loro sentire che possono esprimere liberamente emozioni, dubbi e desideri. E, se senti il bisogno di confrontarti più a fondo su questa nuova fase di vita familiare, sono disponibile per un colloquio di consulenza: a volte uno sguardo esterno può aiutare a fare chiarezza e a rafforzare ciò che di buono sta già crescendo.
Un caro saluto,
Dott.ssa Fernanda Lascala de Senna
Dott.ssaFernanda Lascala de Senna
Psicologa Perinatale - Bologna
- Sostegno psicologico durante la gravidanza, il parto ed il puerperio
- Depressione Post Partum
- Consulenza e sostegno psicologico alla coppia anche durante il percorso di PMA
- Interventi psico-educativi e supporto alla genitorialitÃ
- Conduzione di Corsi pre-parto ed accompagnamento alla nascita
- Sostegno alla genitorialita'