Sovrappeso in adolescenza
Buongiorno a tutti, non so come affrontare questo argomento con mia figlia perché per lei è un tasto dolente. Negli ultimi due anni ha messo su molto peso, soprattutto sulla pancia. Prima faceva danza, che era la sua passione, e infatti era rotonda ma stava bene. Ora ha veramente una bella pancia. In famiglia siamo tutti molto sportivi e in forma, quindi lei si sente la diversa. Vorrei dirle di iniziare a tenere un po’ più a se stessa e iniziare a muoversi un po’ di più. Volevo proporle un'app che ti chiede le tue abitudini e i tuoi obiettivi. Secondo voi è l’approccio giusto? Di nutrizionista non ne vuole sapere...
Attendo i vostri consigli.
Buongiorno,
grazie per aver condiviso con tanta sincerità una situazione che, per molti genitori, è fonte di preoccupazione e anche di incertezza su come agire al meglio. È evidente quanto tieni a tua figlia e quanto desideri per lei non solo salute fisica, ma anche serenità interiore.
Quando un figlio cambia nel corpo o nelle abitudini, soprattutto in fasi delicate come l’adolescenza o la post-adolescenza, è naturale per un genitore voler intervenire. Tuttavia, è importante ricordare che il corpo non è solo ciò che si vede: spesso racconta emozioni, transizioni interiori, bisogni più profondi.
Ti invito a partire non tanto dall’aspetto fisico, ma da come lei si sente. Aprire uno spazio di dialogo accogliente, senza giudizio, può essere un primo passo fondamentale. Potresti dirle, per esempio:
“Ho notato che in questo periodo sembri un po’ diversa… come stai? Come ti senti nel tuo corpo ultimamente?”
Un invito così aperto, in cui non si parla subito di peso o di “dover fare”, ma ci si mette in ascolto, può aiutare a creare connessione e comprensione.
Proporre strumenti come un’app può essere utile solo se nasce da un suo desiderio personale di cambiamento. Diversamente, rischia di essere vissuto come un tentativo di “aggiustare” qualcosa che lei magari non si sente pronta ad affrontare.
Anche se per ora non vuole avvicinarsi a figure come il nutrizionista, sapere che può contare su una mamma che la guarda con amore, ascolto e fiducia è già un elemento di grande valore.
Se senti che il tema ti preoccupa o che vorresti qualche strumento in più per accompagnarla, sono disponibile per una consulenza di supporto genitoriale. A volte basta poco per trovare insieme nuove modalità di dialogo e presenza.
Un caro saluto,
Dott.ssa Fernanda Lascala de Senna
Dott.ssaFernanda Lascala de Senna
Psicologa Perinatale - Bologna
- Sostegno psicologico durante la gravidanza, il parto ed il puerperio
- Depressione Post Partum
- Consulenza e sostegno psicologico alla coppia anche durante il percorso di PMA
- Interventi psico-educativi e supporto alla genitorialità
- Conduzione di Corsi pre-parto ed accompagnamento alla nascita
- Sostegno alla genitorialita'