Il mio rapporto con il mio compagno
Salve, convivo da 4 anni e mezzo con il mio compagno e litighiamo spesso sul mio rapporto che ho con le mie amiche (che conosco da 20 anni). Lui è molto solitario e non tende a stare con tante persone, ma con me si è un po’ sciolto, anche se le mie amiche non l’hanno mai accettato veramente.
Il culmine c’è stato qualche mese fa, quando io e le mie amiche abbiamo litigato perché, siccome io non facevo più uscite per problemi economici e per risparmiare per il matrimonio di una delle due, mi hanno detto che io e il mio compagno ci eravamo chiusi, che non uscivamo mai con loro la domenica ma solamente qualche sabato o venerdì, che dicevamo di avere problemi economici ma poi facevamo qualche gita fuori porta, anche per non pensare, a costo zero (tipo solamente pullman e mangiavamo panini preparati da casa).
Ora io e le mie amiche abbiamo fatto una giornata per chiarire, ci siamo detti tutto e abbiamo deciso di ricominciare piano a instaurare un rapporto, mentre il mio compagno ha deciso di chiudere proprio e anzi vede la mia apertura verso di loro come una specie di "tradimento" verso di lui. Ma ho provato a spiegare che invece io ho anni e anni con loro e ho deciso di oltrepassare ciò che è stato detto per l’amicizia che abbiamo. Ma lui non capisce, anzi...
Come posso fare per non sentirmi in colpa quando esco con loro? E come faccio soprattutto a far capire a loro che Matteo non vuole più avere a che fare con loro, senza metterlo in cattiva luce? Grazie mille.
Sentire questo strappo tra le tue radici amicali e la tua "fortezza" con Matteo è estenuante. In ottica MBT (Trattamento Basato sulla Mentalizzazione), sembra che si sia rotto il rispecchiamento: Matteo non riesce a vedere il tuo bisogno di appartenenza, e le tue amiche non hanno saputo "mentalizzare" i vostri sacrifici economici, leggendo i vostri silenzi solo come un attacco a loro.
Ecco la lettura clinica della tua situazione:
-
Il conflitto di lealtà: Ti trovi in un "incastro" dove ogni mossa sembra un tradimento. Se esci con loro, senti di tradire l'alleanza con Matteo; se resti con lui, senti di amputare una parte della tua storia ventennale.
-
La chiusura di Matteo: La sua reazione non è un dispetto, ma una protezione rigida. Vedendo te che "perdoni" chi lo ha giudicato, lui perde la sensazione di essere al sicuro e protetto da te. Per lui, la coppia è un confine chiuso, per te è una base sicura da cui poter uscire.
-
L'intrusione delle amiche: Il loro "fare i conti in tasca" è stata una violazione dei confini. Anche se avete chiarito, quella ferita nella privacy di coppia è ciò che Matteo non riesce a integrare.
Il senso di colpa che provi è il segnale che stai cercando di "tenere nella mente" i bisogni di tutti, tranne i tuoi. Non sei tu l'ambasciatrice che deve sanare il loro rapporto: sono due mondi che, al momento, non comunicano.
Riesci a immaginare di stare in questo disagio senza dover per forza "aggiustare" il modo in cui Matteo vede le tue amiche?
Dott.Francesco Pellino
Psicologo Clinico - Milano
- Problematiche legate all'autostima
- Disturbi sessuali
- Problemi relazionali
- Disagi esistenziali
- Blocchi creativi
- Problemi di coppia
- Stress
- Stress e Insonnia
- Psicoterapia Breve Strategica
- Dipendenza affettiva
- Elaborazione del lutto
- Ansia
- Life Coaching
- Autostima adolescenza
- Ipnosi