Dott.ssa Mirella Caruso

Dott.ssa Mirella Caruso

psicologo, psicoterapeuta.

Situazione imbarazzante

Salve a tutti, ho 23 anni e da un po’ mi frequento con una ragazza. Da qualche settimana ho dei problemi intimi, diciamo così, che non riesco a risolvere con i farmaci classici perché temo di non sapere bene come comportarmi, quindi sto valutando di andare da una ginecologa. Ora, i problemi sono molti riguardo a questa cosa: il primo è che dovrei andarci da sola, essendo mia madre invalida e nemmeno a conoscenza di questa frequentazione. Quindi mi provoca molta ansia dover andare da sola per la prima volta a visita.

In più, temo di essere ancora vergine perché non ho mai avuto rapporti con uomini e mai sanguinato. Non so cosa raccontare alla dottoressa, ho paura che mi giudicherà, ho paura che non dire nulla su una frequentazione possa inficiare la diagnosi, ho paura infatti di qualche malattia infettiva, non lo so. Sono spaventata e non so cosa fare.

Buongiorno Maria, spinta da quei problemi intimi, ha preso un’ottima decisione: quella di farsi controllare da una ginecologa per poter avere una diagnosi e una cura. Finalmente ha deciso e a 23 anni è giunto  il momento per occuparsi del proprio corpo. La paura del giudizio pesa e la blocca, anche se un professionista serio non commenta e non giudica se sa fare bene il proprio mestiere. La paura del giudizio. Credo Maria che lei debba fare i conti con l’omosessualità tenuta nascosta, non rivelata né alla mamma e chissà a quante altre persone. Non è semplice vivere nascondendo i propri desideri,  l’orientamento sessuale, ciò che si è: ci si costringe a vivere in modo falso  e angosciante, con la continua paura di essere scoperti, giudicati e condannati con giudizi taglienti e sprezzanti. Mi chiami, se lo desidera, sono disponibile anche a colloqui online.