Dott.ssa Annalisa Di Giacomo

Dott.ssa Annalisa Di Giacomo

psicologo clinico, ctu e ctp

Sono depressa?

Ciao a tutti sono una ragazza di 26 anni.
Principalmente scrivo per bisogno, bisogno di esternare questi pensieri ormai occultati in me, che non ho il coraggio di parlarne con nessuno, se non qui in forma anonima.

Mi sento una vera nullità. Vuota!
26 anni ancora non realizzata sotto il profilo lavorativo e sentimentale.
Riporto ancora delle cicatrici di una storia finita, dove si parlava di matrimonio e figli.
Mi vedo circondata di persone, familiari tutti realizzate. Lavoro famiglia.
L'unica ancora sono io.
Per i sbagli fatti in passato ho paura di ferire nuovamente i miei familiari...
Ho paura di non essere all'altezza di qualcuno che vuole starmi accanto.
Non mi sento al top.
Penso spesso a come sarebbe più facile se andasse tutto in blackout o se si potesse tornare indietro e resettare per ricominciare... ma non si può.
Se mi vedreste non direste proprio che sono io quella che scrive queste righe, perché sono fatta di sorrisi di grandi sorrisi, ma dentro sento il vuoto più totale. Sembro così forte... ma quando arrivo a letto metto a nudo me stessa... e divento fragilissima. Stanca di portare questa corazza. Stanca di fingere.

Ciao Ivana, sono la dott.ssa Annalisa Di Giacomo, ho letto con attenzione la tua richiesta d'aiuto. Innanzitutto vorrei dirti che ognuno di noi vive la vita con tempi diversi, ognuno di noi segue percorsi differenti che potrebbero portare a dare attenzione prima all'amore e poi alla carriera o viceversa. Nessuno ha mai stabilito quale sia l'età in cui si debba essere realizzati professionalmente nè tanto meno sentimentalmente. La nostra società è cambiata e con essa si sono allungati i tempi necessari sia a trovare un lavoro che una relazione sentimentale stabile. Quello che ti capita è piuttosto diffuso e condiviso dai tuoi coetanei. 

Paragonarsi a chi è riuscito a raggiungere gli obiettivi in meno tempo non ti aiuterà molto.  Puoi provare invece, magari con l'aiuto di un professionista, a riscoprire le risorse che possiedi per ricominciare ad avere una nuova progettualità. 

E' ammirevole che tu non voglia deludere i tuoi familiari, ma prima di pensare al loro "giudizio" devi pensare a cosa potrebbe farti stare meglio. 

Si percepisce un tono dell'umore molto basso, ma sappi che con l'aiuto di un professionista potresti riprenderti. 

Io ricevo ad Agrigento. Se vuoi effettuare una consulenza contattami pure. 

Ti auguro di uscire da questa situazione.

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Dott.ssaPamela Rigotti

Psicologo, Psicoterapeuta - Udine - Gorizia

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