Dott.ssa Alessandra Varotto

leggi (1)

Dott.ssa Alessandra Varotto

Psicologo clinico - dinamico ad indirizzo di comunità

Sostituzione immediata e incoerenza dopo tre anni.

Gentili esperti, vorrei sottoporre alla vostra attenzione una situazione che mi sta causando profonda sofferenza. Ho vissuto una relazione di tre anni caratterizzata da un amore intenso ma anche da dinamiche tossiche e continui tira e molla. Nonostante il dolore, tornavamo sempre l'una dall'altra.Il nostro ultimo incontro doveva essere quello definitivo: lei mi ha consegnato una lettera di addio carica d'amore e scuse, e siamo rimaste abbracciate per un'ora. Nei giorni successivi abbiamo continuato a sentirci; mi diceva che le mancavano i miei gesti, che mi immaginava nella sua casa futura e mi faceva complimenti.Tuttavia, dopo appena una settimana (e meno di un mese dalla rottura), ha iniziato una nuova relazione ufficiale. Quando ho cercato un confronto esprimendo il mio dolore, la sua risposta è stata gelida: ha affermato che "l'amore non si controlla" e che non esiste un tempo giusto o sbagliato, intimandomi di andare avanti come sta facendo lei. Ora mi ha bloccato ovunque e mostra una totale indifferenza verso la mia sofferenza. Come è possibile tutto ciò? si tratta di chiodo schiaccia chiodo? (lei tra l’altro è una persona che ha tratti evitanti).

Gentile Gaia,

mi dispiace che sta vivendo questa situazione di disagio. La sua ex ragazza ha iniziato una nuova relazione e questo nuovo scenario le provoca delle conflittualità che si ripetono e che le avverte sempre più intolleranti. Le ambivalenze della sua ragazza (che è capace di andare via e di tornare, di rassicurarla e di abbracciarla, di farla sentire amata e di darle la lettera di addio) le provocano un senso di confusione. Sentire il caldo e il freddo  che viene dell' altra persona provoca disorientamento. Non si sa dove si sta andando, ci chiediamo dove stiamo sbagliando. Se è vero che l' amore non si controlla , posso solo prendere atto di ciò. Ovvero di un amore immaturo , superficiale che sta vivendo la sua ex partner. E se il suo amore è proprio così connotato, cara Gaia, lei non può fare niente se non di lasciarlo andare dove questo amore sta andando. A lei l' ultima scelta, ovvero quella di colludere con questa dinamica di un amore del tipo " prendi e lascia " o di avanzare verso esperienze più mature , proprie di un amore pieno e appagante.  Non più un rapporto evitante ma un rapporto pieno e maturo. Questo richiederebbe la volontà da parte sua di girare pagina. Se la sente ?

cerca psicologo