Dott.ssa Alessia Giovanetti

Dott.ssa Alessia Giovanetti

psicologo, psicoterapeuta, mediatrice familiare.

Era un narcisista?

Salve, ho passato gli ultimi 6 anni con un uomo che me ne ha fatte vedere veramente di tutti i colori; quando abbiamo iniziato a frequentarci mi ha raccontato cose che poi non erano vere e aveva varie relazioni tenute a distanza tra cui io. A tratti mi lasciava perché non sicuro di ciò che voleva per poi scoprire che in quegli stacchi vedeva l altra o l altra ancora addirittura la ospitava a casa perché non viveva in zona e come se ne andava tornava da me con nuove promesse e prese di coscienza, questo per circa 2 anni e mezzo poi sembra che da tre anni in qua abbia condotto una vita lavoro suoi figli ed io perché passava la maggior parte del tempo con me.
Non nego anche grandi aiuti economici ma grandi sofferenze perché è una persona poco empatica egoista e spesso ha approfittato delle mie condizioni al tempo precarie finanziariamente parlando per promettere cose che poi manco a fatto.Verso la fine dell anno I rapporti si erano un po' raffreddati e anche sessualmente non per volontà sua ci eravamo molto allontanati anche se praticamente vivevamo insieme,a gennaio visto che era veramente assente dedito solo al suo lavoro e la sera il tempo di cenare poi si addormentava sul divano gli ho detto che così non andava bene perché eravamo tipo due sposati da 50 anni e lui mi ha detto che qualcosa gli si era rotto e che non provava più per me ciò che provava prima. C'è da dire che in questi sei anni ha praticamente fatto tutto lui, se ne andava e tornava, passava dal non sono innamorato al non posso stare senza te,al non voglio vivere con te al compriamo casa.
Insomma da gennaio è andata sempre peggio perché poi più lo vedevo distante e scoglionato e più mi allontanava anche perché il fatto che gli facevo notare cose che faceva non belle verso di me lo facevano incavolare e come per punizione magari faceva pure peggio.. Poi un piccolo avvicinamento di qualche ora un giorno e un rapporto sessuale che serviva forse più a lui che a me per poi scoprire che aveva ricominciato con i social nel senso che dopo una delle sue cazzate mi aveva promesso che non sarebbe più andato su fb e invece ho scoperto casualmente che aveva un nuovo profilo fatto una settimana prima. Mi son sentita usata. Credo che in fondo non sia mai cambiato ma sono io che anni fa lo controllavo ossessionata dai vari tradimenti e adesso da un anno circa per proteggermi non ho più voluto guardare.Lui è un traditore bugiardo e vigliacco e mi rendo conto che mi direte che ci sei stata a fare ma forse più che amore a un certo punto è diventata dipendenza affettiva e sicuramente anche io ho i miei tasselli di vita da mettere a posto con uno psicoterapeuta. Dopo anni però riesco a gestire meglio la situazione prima davvero ero ossessionata adesso sento un senso di vuoto anche se l ho lasciato io ma sento che va bene così solo che ho paura come uno che accende la miccia di una bomba e si fa piccolo piccolo in attesa che scoppi.. Ho paura che arrivi da un momento all altro..
È vero che si è dato alle nuove conoscenze su fb e forse sono solo io che l ho scoperto adesso ma se ce una cosa che ho capito è che torna sempre anche quando la sera prima era a letto con un altra,senza scrupolo e senza vergogna magari la segna nel telefono con il nome di un uomo come ha già fatto ma da me torna sempre.
È riuscito a farmi tirare fuori comportamenti che non avrei mai immaginato e anche poco dignitosi o fuori di testa,a volte facevo fatica a riconoscermi ma i tradimenti, le bugie,le frasi come quelle dell ultima settimana : Conti il giusto.
Non ti amo.Se vuoi andare vai.

Dopo che mi ha pregato e supplicato di non lasciarlo perché senza me non c'è l avrebbe fatta ti lasciano spiazzato.. Chi cacchio sei dei due????????
Detto questo mi sono documentata e credo che sia un narcisista perverso o quanto meno ne ha moltissimi tratti ma non so come comportarmi per buttarmi veramente alle spalle tutto questo perché sarà folle ma una parte di me lo teme e una lo vorrebbe. Grazie a chi risponderà

Gentile signora credo che la cosa più importante per lei, in questo momento di difficoltà, sia cercare di riprendere in mano la sua vita e lavorare su di sè attraverso un percorso psicologico piuttosto che diagnosticare all' "altro" qualcosa. Gli altri sono come sono, ma sta a noi costruire le nostre difese per tutelare il nostro benessere. Siamo noi i protagonisti principali della nostra salute ed imparare ad ascoltarci, a capire cosa ci fa star bene e cosa no, è uno dei traguardi più auspicabili anche se non sempre così semplice. Però è così che lasciamo ben poco spazio alle altre persone di ferirci profondamente e a lungo.

Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.

Saluti.

 

domande e risposte

Dott.ssaAlessia Giovanetti

psicologo, psicoterapeuta, mediatrice familiare. - Pesaro e Urbino

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