A volte chiamo la mia compagna con il nome della mia ex

Ogni tanto mi ritrovo a chiamare la mia attuale compagna, di cui sono molto innamorato e ci tengo, con il nome della mia ex moglie della quale non mi interessa niente, non provo per lei nessun sentimento. La mia ex la sento per i figli ma quello che mi domando è perchè a volte mi esce dalla gola il nome quando mi rivolgo alla mia compagna. La cosa fa star male lei e fa soffrire tantissimo anche a me non vorrei che questo portasse alla fine della nostra convivenza. Grazie di un vostro aiuto.

Gentile,

la ringrazio per aver condiviso una difficoltà così delicata e dolorosa. Quello che descrive è un vissuto molto più comune di quanto si pensi e, soprattutto, non è automaticamente indicativo dei sentimenti che prova oggi.

Il fatto che a volte le esca il nome della sua ex moglie non significa che lei nutra ancora un legame affettivo o un desiderio verso di lei. Piuttosto, spesso questi “lapsus” hanno a che fare con abitudini linguistiche ed emotive consolidate nel tempo, soprattutto quando una relazione passata è durata molti anni ed è stata intrecciata a ruoli importanti come quello di marito e padre.

Il cervello, in situazioni di intimità, stanchezza, distrazione o carico emotivo, può “attingere” automaticamente a schemi relazionali precedenti, senza che questo rappresenti ciò che sentiamo davvero nel presente. Non è una scelta, né un pensiero volontario: è un automatismo.

Comprendo profondamente quanto questo possa ferire la sua compagna e quanto faccia soffrire anche lei, proprio perché tiene alla relazione e non vuole perderla. Il dolore che prova è già la dimostrazione del valore che attribuisce al vostro legame.

Può essere molto utile:

  • spiegare alla sua compagna, con calma e autenticità, che questo episodio non ha nulla a che vedere con i suoi sentimenti reali;

  • rassicurarla non solo con le parole, ma con la continuità dei gesti, della presenza e dell’impegno;

  • lavorare, se possibile, su una maggiore consapevolezza emotiva, anche con un supporto professionale, per comprendere meglio cosa si attiva in quei momenti e ridurre il rischio che accada di nuovo.

Questo episodio non definisce chi è, né mette in discussione l’amore che prova. È un segnale di una transizione emotiva già avvenuta, non di un ritorno al passato. Affrontarlo con apertura, responsabilità e dialogo può diventare un’occasione di crescita, non necessariamente una frattura.

Resto fiduciosa che, con comprensione reciproca e comunicazione sincera, questa difficoltà possa essere superata.

Un caro saluto,
dott.ssa Alessia Marios