Aspettare o no in amore

Vi racconto la mia storia.
Mi sono frequentato con questa ragazza per un annetto, io 23 lei 22 anni. Era tutto perfetto: non avevo provato con nessuna quelli che sentivo con lei, c'era complicità, affinità e diversi interessi in comune.
Nel corso della relazione sono sopraggiunti per lei problemi familiari, di salute e di studio ma comunque mi ripeteva che io ero fonte di sollievo in tutto questo caos.
Poco prima della separazione eravamo andati un weekend nella casa in montagna e tutto era andato non bene, ma benissimo!
Mi lascia spiegandomi che anche se prova forte attrazione ha bisogno di risolvere questi problemi che la stanno affliggendo, che sente che non riuscirebbe a farlo se ci fosse qualcuno al suo fianco.
Dopo 2 mesi ritorno io, parliamo un po come ai vecchi tempi ma lei mi dice che sì è ancora fortemente attratta, che le sono mancato, che le interesso e che ero diverso da tutti gli altri che aveva incontrato fino a quel momento ma comunque non riesce in questo momento ad avere una relazione per via del procedimento con il quale si sta dedicando a se stessa, nel senso che attualmente non è interessata ad una relazione.

Mi è già capitato di affrontare delusioni amorose ma questa volta sto avendo problemi: come può finire una storia se c'è ancora attrazione da ambo le parti?
Non sto riuscendo a gestirla mentalmente come cosa, ci sono momenti in cui mi sento sopraffatto dalle emozioni.

Buongiorno Marco. Il rapporto di coppia viene vissuto dalle persone in modo singolarissimo: c’è chi lo usa come appiglio per uscire da situazioni difficili, e c’è chi invece ritiene di dover attendere di risolvere altre questioni esterne per poterci poi investire energie e risorse nella misura che ritiene più adatta. Potrebbe in questo caso sentire di non poterle dare le attenzioni che lei stessa considera come necessarie per portare avanti una relazione.
Capisco comunque la sua sofferenza, non è mai facile avere a che fare con una chiusura quando il sentimento è ancora così vivo. Il consiglio che posso darle, se crede possa valerne la pena, è di vedere come si evolve la situazione. Tuttavia è giusto precisare che nulla deve fare se non se la sente.
Se pensa possa esserle utile qualche incontro di confronto per ripercorrere la sua storia e rielaborare la situazione così da renderla gestibile a livello emozionale, sono disponibile anche online, in modo da darle un rimando più preciso ed adeguato.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

domande e risposte

Dott.Alfonso Panella

Psicologo e psicoterapeuta individuale, di coppia e familiare - Varese - Alessandria - Novara - Pavia - Piacenza - Genova - Milano

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