Ho scoperto che il mio compagno fa uso di cocaina, dovrei informare i suoi genitori ?

Salve, convivo da un anno con un uomo di 37 anni e ho scoperto da poco che è almeno da due anni o forse più che fa uso regolare di cocaina.
Sconvolta dalla scoperta sono andata via di casa, anche per le innumerevoli bugie e false promesse che avrebbe smesso e cambiato le sue abitudini e amicizie, cosa che non è mai riuscito a fare sminuendo il problema.
Ci continuiamo a sentire per telefono, e per la prima volta dopo tre mesi di distacco ha ammesso di essere un tossicodipendente, di aver sottovalutato la situazione è ha detto che pensava che smettere fosse più semplice ma che invece si sta rivelando più complicato del previsto.
Non si vuole far aiutare, neanche da uno psicologo dice che è una cosa che dipende solo da lui.
Ora noi non stiamo insieme in fin dei conti per quanto posso amarlo e sto soffrendo tantissimo non posso mettermi in questa situazione.
Sono l’unica però a sapere della sua dipendenza e questo peso mi sta schiacciando.
E ho un dubbio che mi attanaglia, dovrei dirlo a suoi genitori ? Sono persone fantastiche che lo aiuterebbero sicuramente.
Ma ho paura di farli soffrire con questa notizia e lui sicuramente non me lo perdonerebbe mai.
Però non posso vivere sapendo che sta andando incontro a
Qualcosa di pericoloso che crede di poter gestire da solo.
Vi prego datemi un consigli

Buongiorno Carol. Per darle un supporto preciso e aiutarla a prendere una decisione bisognerebbe avere un quadro più ampio della situazione, esplorando il tipo di relazione che intercorre tra il suo ex compagno e i suoi genitori e tra lei ed i suoceri. Comunicare  dei genitori che il figlio fa uso di sostanze risulta sempre essere complicato anche per chi lavora in tale ambito e rappresenta una grande presa di responsabilità farlo. Potrebbe inizialmente cercare di parlare con il suo ex compagno, che in qualche modo descrive come consapevole della situazione difficile in cui si trova, per capire se sia consapevole anche del fatto che i genitori possono rappresentare una risorsa per aiutarlo ad uscire dalla dipendenza.
Tuttavia consideri che il percorso di guarigione può avere un buon esito solo se è la persona stessa a coinvolgersi attivamente.
Se volesse un confronto più approfondito mi rendo comunque disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.

domande e risposte

Dott.Alfonso Panella

Psicologo e psicoterapeuta individuale, di coppia e familiare - Varese - Alessandria - Novara - Pavia - Piacenza - Genova - Milano

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