Come devo affrontare il lavoro??

Buongiorno, espongo il mio problema, sono stato a casa senza lavoro per un anno e mezzo, ad aprile ho iniziato in un autogrill, a fare un po' di tutto, all' inizio mi piaceva, adesso invece solo il pensiero di rientrare sto male, non riesco a capire il perché, a parte le notti che sono di 8 ore, i colleghi sono simpatici anche i capi, ma ripeto il solo pensiero di rientrare mi viene il vomito, se mi date dei consigli saranno utili, grazie

Buongiorno,

Dal punto di vista psicologico, il disagio descritto merita attenzione perché sembra andare oltre la semplice stanchezza. Dopo un lungo periodo di inattività lavorativa, il rientro può inizialmente essere vissuto con entusiasmo, ma con il tempo possono emergere stress, affaticamento fisico e mentale o una difficoltà di adattamento che all'inizio era meno evidente.

Il fatto che il solo pensiero di tornare al lavoro provochi nausea e un forte malessere suggerisce che il corpo stia esprimendo un livello di tensione significativo. Questo non significa necessariamente che il lavoro sia "sbagliato", ma indica che è importante interrogarsi su quali aspetti stiano pesando maggiormente: i turni notturni, il ritmo, le mansioni, la perdita di energie o altri fattori meno evidenti.

Può essere utile osservare se questo malessere compare esclusivamente in relazione al lavoro o se coinvolge anche altri ambiti della vita quotidiana.

Se i sintomi persistono o aumentano, un confronto con uno psicologo potrebbe aiutare a comprendere l'origine del disagio e a individuare strategie efficaci per affrontarlo, evitando che si trasformi in un problema più importante.

Il primo passo non è ignorare questi segnali, ma ascoltarli con curiosità e senza giudizio, cercando di capire quale bisogno stiano comunicando.

 

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