Dott.ssa Alice Noseda

Dott.ssa Alice Noseda

Psicologa clinica - Neuropsicologa

Sesso virtuale

Salve,
Ho 35 anni e sono sposata da 1 anno. Io e mio marito, che di anni ne ha 36, stiamo insieme da 17 anni. In pratica il mio primo uomo. Nel corso degli anni abbiamo affrontato molte difficoltà, tra cui anche il tradimento. Prima il suo, che mi ha letteralmente sfiancato, avevamo 20 anni. Ho lottato per tenerlo a me, lo condividevo consapevole con l'altra, che ho conosciuto e con la quale ho anche avuto diversi incontri. Non mi importava dove era prima o dopo, l'importante era averlo con me in quel momento. Dopo un anno circa finalmente la nostra storia ricomincia. Ma ahimé, ora sono io a tradirlo. Il tira e molla va avanti per un altro anno finché alla fine, tutto si ristabilisce. Prosegue la nostra storia per un lungo periodo senza intoppi. Nel 2015, siamo costretti per la prima volta a separarci per lavoro. Lui sta via 3 mesi. Inizia la mia seconda vita.

Mi sento sola, triste, avevo perso il lavoro e lui era lontano. Inizio a chattare con sconosciuti, ed inizio a capire che mostrarmi è cercare (facili) complimenti mi fa sentire stranamente bene. Da semplici parole piccanti, frasi in doppio senso, inizio ad andare sempre oltre, finchè non incontro Paolo.

Mi entra letteralmente nel cervello. Non era più guardare un "porno interattivo" e passare piacevoli minuti, lui é dentro il mio cervello. Mi capisce, sa quello che voglio, come lo voglio. Scrivere di sesso mi esalta, mi migliora nella vita reale. Le cose con mio marito vanno a gonfie vele. Il sesso é strepitoso e mai scontato. Lui mi ama e mi rende felice. Mi fa ridere, mi sostiene e mi protegge. Non potrei desiderare uomo migliore. Eppure poi, ritorno in chat. Paolo è discreto. Lo sa che io soffro. E si fa da parte. Non sbaglia mai un colpo. Mai una parola che non vorrei sentirmi dire. Sono tra 2 fuochi. Un giorno mi ritrovo nella sua stessa città mentre accompagnavo mio marito a una riunione. Mentre mio marito é a lavoro io e Paolo ci incontriamo. Dapprima impacciati e agitati e vergognosi, finiamo per baciarci e strusciarci e toccarci. Non c'è sesso, ma io mi sento una carogna. Sto male, mio marito non lo merita. 2 settimane dopo eccomi di nuovo in chat. Perché cerco questo legame? Sono sicura di amare mio marito, sono perfettamente appagata dalla nostra relazione. Eppure.... Eppure...
Grazie per il sostegno.

Buona Lina,

Ho letto la sua storia e sicuramente non deve essere semplice gestire le emozioni e come dice lei essere "tra due fuochi", tuttavia dovrebbe concentrarsi di più su se stessa e perchè, secondo lei, si è avvicinata a questo mondo virtuale?cosa le mancava? e soprattutto cosa l'ha portata a continuare anche dopo il rientro di suo marito? Paolo ha qualcosa che suo marito non ha? Lo chiedo perchè dalla descrizione che lei fa di suo marito sembra non manchi nulla:" lui mi ama e mi rende felice, mi fa ridere, mi sostiene e mi protegge. Cosa manca allora Lina da portarla a guardare altrove?

Cordiali saluti