Come aiutare mia figlia ad accettare il mio nuovo fidanzato

Buongiorno dottoressa. Sono la mamma di una bambina di 8 anni.
Io ed il mio ex ci siamo lasciati a causa di una totale incompatibilità caratteriale, che non giovava nè a noi né alla bambina.
Successivamente alla separazione ho conosciuto un altro uomo del quale mi sono innamorata, con il quale stiamo progettando una vita insieme.
Va tutto molto bene. L'unica nostra preoccupazione è legata all'accettazione di questa persona da parte di mia figlia e all'accettazione di una convivenza.
Lei lo ha conosciuto e abbiamo passato qualche ora insieme. Non ha mostrato né dissenso né ha fatto trapelare altri tipi di emozioni.
Vorrei sapere come meglio comportarci affinché fra i due si instauri un buon rapporto, come procedere per non ledere la sensibilità della bambina e soprattutto con che tempi farlo.
Grazie per i consigli che vorrà darci.
Buona giornata

Gentile signora, prima di tutto mi complimento con lei per l'attenzione con la quale sta trattando questo passaggio perché a volte, non notando nessuna opposizione e nessuna emozione particolare, è facile pensare che tutto vada bene. Di certo non è così perché la convivenza con una persona che prende il posto del proprio papà al fianco della propria mamma non è mai indolore. Però questo dolore può servire anche per creare nuova bellezza se riconosciuto, espresso ed elaborato. Risulta necessaria per questa elaborazione la sua posizione di Persona, Donna e Madre che desidera realizzare nuovi progetti d'amore. Quindi non si faccia prendere dai sensi di colpa perché non è una colpa desiderare di essere felici. Questo sarà un insegnamento che erediterà la sua bambina attraverso l'osservazione di una madre che non si mortifica ma, al contrario, è felice della sua vita. Se dovessero scattare dinamiche di gelosia, rassicuri con calma la sua bimba dicendole che l'amore della mamma nei suoi confronti è ogni giorno più forte e che non esiste nessun pericolo di perderla, se vuole bene anche ad altri perché siamo capaci di amare più persone contemporaneamente. Per quanto riguarda il rapporto tra il suo partner e la sua bambina, non vada di fretta perché i rapporti vanno costruiti nel tempo. Man man mano che il suo partner diventerà sempre di meno la proiezione di chi può portargli via la mamma, saranno capaci di costruire un rapporto affettivo. Si centri sull'amore per se stessa, pur tenendo presente il difficile passaggio della bambina e vedrà che andrà bene. Se poi le cose dovessero complicarsi per vari motivi, non esiti a farsi sostenere in questo passaggio ed eviti di mortificare i suoi progetti rinunciando alla felicità perché , paradossalmente, questo non è un sano insegnamento di vita per la sua bambina. Le auguro ogni bene

 

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Dott.ssaMonica Mazzini

Psicologa, Psicoterapeuta - Brescia

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