Dott.ssa Annabianca Iero

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Dott.ssa Annabianca Iero

Psicologa Clinica e della Salute

Superare una crisi di coppia

Buon pomeriggio, vi scrivo per chiedere consiglio su come superare la crisi di coppia che si è venuta a creare con mia moglie, dato che sono venuto a conoscenza che chattava con un mio collega e amico, da cui non mi sarei mai aspettato un comportamento simile.
Premetto che ne sono venuto a conoscenza perché mia moglie e io abbiamo avuto una litigata a causa di questo mio amico, perché un giorno disse a mia moglie, davanti a me, che la trovava in splendida forma e mia moglie, una volta che è andato via, mi ha rimproverato di non aver "messo a posto il mio collega per quella esclamazione".
Successivamente sono venuto a conoscenza che si guardavano gli stati di WhatsApp uno dell'altra, finché mia moglie non ha deciso di bloccarlo e di eliminare il numero. Ogni tanto ho sbirciato nel suo telefono, ma non ho più trovato nulla.
A una cerimonia di amici in comune, qualche tempo fa, ho notato che il mio amico lanciava spesso delle occhiate a mia moglie e forse lei, in qualche occasione, le ha ricambiate.
Ne abbiamo parlato e lei mi ha rassicurato che non ha fatto niente con lui e che non lo ha nemmeno guardato, solo che io mi sento tradito da entrambi e la cosa mi fa stare molto male.
Abbiamo anche due bambini di 9 e 5 anni, non voglio mandare tutto all'aria per non farli soffrire, ma questa situazione mi schiaccia mentalmente e non riesco a venirne fuori.

Leonardo,

grazie per aver condiviso una situazione così delicata. Da ciò che racconta emerge una profonda sofferenza! Quando la fiducia viene messa in discussione, anche in assenza di una prova di un tradimento, possono nascere dubbi, rabbia, delusione e un continuo bisogno di cercare conferme. Sono emozioni comprensibili, ma se diventano persistenti rischiano di logorare la relazione e il benessere personale.

Allo stesso tempo, è importante distinguere ciò che sappiamo con certezza da ciò che temiamo possa essere accaduto. I sospetti possono essere molto dolorosi, ma non sempre coincidono con la realtà. Per questo motivo è fondamentale che il dialogo con sua moglie rimanga aperto, sincero e rispettoso, cercando di comprendere non solo i fatti, ma anche i bisogni e le emozioni di entrambi.

La presenza dei vostri figli è certamente un elemento importante, ma non dovrebbe essere l'unico motivo per restare insieme. Una coppia può affrontare una crisi e uscirne rafforzata quando entrambi sono disposti a ricostruire la fiducia, assumersi le proprie responsabilità e impegnarsi nel cambiamento. Se sente che questo peso continua a schiacciarla e che i pensieri occupano gran parte delle sue giornate, potrebbe essere utile chiedere un supporto psicologico, individuale o di coppia. A volte uno spazio protetto, guidato da un professionista, permette di comprendere meglio ciò che si sta vivendo e di prendere decisioni più consapevoli, senza lasciarsi guidare solo dalla paura o dalla rabbia.

Le auguro di ritrovare serenità e la chiarezza necessaria per affrontare questo momento con rispetto verso sé stesso, sua moglie e la vostra famiglia.

Saluti,

Dr.ssa Annabianca Iero Psicologa Clinica e della Salute. Disponibilità anche online 

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